Viviana Parisi, entomologo forense sul luogo del ritrovamento

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Prima di iniziare l'autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, la deejay di 43 anni trovata morta sabato pomeriggio, l'entomologo forense venuto da Genova, come apprende l'Adnkronos, ha voluto raggiungere il luogo del ritrovamento del cadavere della donna per prelevare del terriccio con larve e insetti attorno alla zona in cui era la deejay. L'entomolgo era accompagnato dal Procuratore capo di Patti Angelo Vittorio Cavallo.

"Sono stato chiamato dalla Procura per l'autopsia perché visto lo stato del cadavere, la stima dei tempi del decesso si fa attraverso dei metodi indiretti, cioè non si lavora sul corpo ma si guarda come l'ambiente ha interagito con il corpo", ha detto il professor Stefano Vanin. "E' stato raccolto sul luogo del ritrovamento tutto quello che potrà servire", ha aggiunto.

"Gli insetti - spiega - ci possono raccontare il tempo, ma dobbiamo stare attenti, il tempo della colonizzazione non corrisponde al tempo del decesso, perché gli insetti possono arrivare un po' dopo la morte. Vista la temperatura e l'ambiente siamo molto vicini alla morte".