Viviana Parisi, il pm: "Perché i due testimoni non si sono ancora presentati?"

Gianni Del Vecchio
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Viviana Parisi (Photo: facebook)
Viviana Parisi (Photo: facebook)

“Chiunque abbia visto qualcosa utile alle indagini parli”. Lo ha detto il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, titolare dell’inchiesta per omicidio e sequestro di persona sulla morte della dj Viviana Parisi e sulla scomparsa del figlio di 4 anni Gioele. L’appello ha in particolare due destinatari cioè le persone che hanno riferito a gente sul posto di avere visto una donna con un bambino scavalcare il guard rail. “Hanno fatto un’opera meritoria a fermarsi, per vedere se qualcuno avesse bisogno di essere soccorso - ha sottolineato Cavallo - adesso parlino con noi perché non sappiamo chi sono.

E’ strano che nonostante il clamore mediatico non si siano ancora presentati o non ci abbiano contattati. Questa testimonianza è importante - ha spiegato il procuratore - per chiarire una volta per tutte se Gioele era con la madre o no”.

Intanto sarà eseguita oggi all’ospedale Papardo di Messina l’autopsia sul corpo di Viviana. Un esito atteso dagli inquirenti con particolare attenzione perché dal risultato dipenderà il proseguimento delle ricerche del piccolo. Nel frattempo proseguono senza sosta le ricerche del piccolo Gioele. Gli inquirenti utilizzano anche cani molecolari e droni per cercare il bambino, in un perimetro che supera i 400 ettari.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.