Vivienne Westwood in gabbia come un canarino a Londra per Assange

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Vivienne Westwood in gabbia come un canarino a Londra per Assange
Vivienne Westwood in gabbia come un canarino a Londra per Assange

Roma, 21 lug. (askanews) – Vivienne Westwood si è fatta “ingabbiare” davanti al tribunale Old Bailey, a Londra, per manifestare il suo sostegno a Julian Assange, il fondatore di Wikileaks di cui è stata chiesta l’estradizione negli Stati Uniti.

La stilista britannica, 79 anni, si è presentata con un completo giallo canarino, cappellino colorato in testa, trucco pesante ma con mascherina ed è entrata nella grossa gabbia bianca per uccelli, sedendosi su un trespolo proprio come fosse un uccellino. Microfono alla mano, ha urlato frasi come “Sono Julian Assange, sono un canarino in gabbia” e “Non è un crimine pubblicare la verità”.

Gli Usa ne hanno chiesto l’estradizione per 18 capi d’accusa. Assange rischia 175 anni di carcere. All’ultima udienza preliminare a fine giugno, il fondatore australiano di Wikileaks non si è presentato di fronte alla giustizia britannica per “motivi di saluti”. L’udienza è stata rimandata al 27 luglio. Ma la sua reclusione e il suo stato di salute sono oggetto di denunce anche da parte di esperti dell’Onu e organizzazioni di diritti umani.