'Voce Libera', Carfagna: "Inizia un'avventura bellissima"

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"'Voce Libera' sarà un'avventura bellissima". Lo ha affermato Mara Carfagna, presentando ufficialmente l'associazione da lei fondata. "Vogliamo tornare alla competenza: il Paese ha bisogno di persone che hanno esperienza e che conoscono i problemi che il Paese si trova ad affrontare". Di qui la decisione di inserire nel comitato tecnico-scientifico nomi illustri quali quelli di Carlo Cottarelli, Alfonso Celotto, Alberto Brambilla, Fabio Roversi Monaco e Giuliano Urbani, uno dei fondatori di Forza Italia. 

"'Voce Libera' nasce perché amiamo molto il nostro Paese - ha detto ancora Carfagna - non ci rassegnamo a vederlo ridotto in questo Stato. Un Paese che non riesce a creare occupazione, a tenere le sue energie migliori. Vogliamo contribuire a restituire dignità alla politica". E ancora: "Iniziamo una bella avventura che vuole unire e aggregare e ci auguriamo possa contribuire a rendere questo Paese migliore. Da oggi la nostra attività dimostrerà che la reale ambizione e il vero obiettivo di questa associazione è che nasce non per dividere ma per includere, per aggregare".  

"Noi pensiamo - ha insistito Carfagna - che ci sia un pezzo d'Italia che non si senta rappresentato nello scontro tra, da un lato, il populismo, lo statalismo, l'assistenzialismo; dall'altro, il protezionismo, il sovranismo, il nazionalismo, la ricerca di un nemico a tutti i costi. C''è un'Italia che chiede serietà, noi a questa Italia vogliamo provare a dare voce".  

E lo strumento più adatto può essere un'associazione, perché "può fare ciò che un partito non riesce a fare, perché magari riesce a coinvolgere intelligenze ed energie preziose per disegnare il futuro che vogliamo, che però magari non accettano di indossare una casacca di partito. Personalità che possono avere lo sguardo lungo sul Paese senza avere l'ansia dei sondaggi elettorali". 

"Noi pensiamo che questa Italia sia stanca, sia stufa della politica ridotta a uno scontro tra influencer: non siamo influencer, siamo rappresentanti del popolo. L'Italia è stanca di una politica che non è capace di avere uno sguardo lungo e una visione organica. C'è bisogno di una politica che faccia ciò che serve al Paese e non ciò che serve a se stessa per guadagnare qualche punto in più nei sondaggi". 

Replicando poi a Silvio Berlusconi - che ha definito "inutile" l'associazione - "non mi si poteva fare un augurio migliore" ha affermato Mara Carfagna. "L’ultima volta che mi hanno detto che facevo una cosa inutile è quando ho presentato la legge sullo stalking, una delle cose di cui più vado fiera". 

COTTARELLI - "Non è una discesa in politica, faccio parte di diversi comitati scientifici, continuo a fare quello che ho sempre fatto" ha detto poi Carlo Cottarelli, intervenendo alla presentazione. In Italia, ha aggiunto, "serve un po' di buon senso. Ormai di professione faccio il predicatore, presento le mie idee che penso possano far crescere l'Italia: a qualcuno piacciono, a qualcuno no. Il problema fondamentale è che sono 20 anni che non cresciamo, abbiamo lo stesso reddito di 20 anni fa. Se noi cresciamo e si fanno le cose giuste, si sistema anche il problema del debito pubblico".  

CELOTTO - "Faccio parte volentieri di questo comitato scientifico perché, da professore, condivido molte delle idee sulla necessità di uno Stato che funzioni meglio, uno Stato che decida" ha affermato Alfonso Celotto. "Da professore faccio parte di diversi comitati scientifici e quando mi è stato chiesto di partecipare a questo, avendo idee condivisibili, l'ho fatto volentieri e quindi cercheremo di dare un contributo scientifico".