Voleva scalare Monte Bianco con figlio 10 anni, fermato a 2400 mt

Cgi

Roma, 9 set. (askanews) - Un alpinista russo che voleva scalare il Monte Bianco con suo figlio di dieci anni, è stato fermato ieri, domenica 8 settembre dalle autorità locali a 2.400 metri di altitudine, sulla vetta più alta dell'Europa occidentale.

Il padre di quarant'anni è stato dissuaso dal salire in vetta con suo figlio, mentre le condizioni meteorologiche erano pessime sul massiccio. Paradossalmente però, non sussiste alcuna legge che impedisca di salire in vetta con minori. "Non esiste una regola per i bambini. Puoi portare il tuo bambino se lo desideri. Ma c'è la questione di mettere in pericolo la vita degli altri", ha detto ad AFP il sindaco della città di Saint-Gervais-les-Bains, Jean-Marc Peillex.

Inoltre il quarantenne non aveva prenotato in nessuno dei tre rifugi, condizione "sine qua non", imposta ai candidati all'ascensione.