"Voleva uccidere mia moglie e mio figlio". Nick Carter chiede un'ordinanza restrittiva per il fratello Aaron

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Nick Carter ha chiesto un’ordinanza restrittiva nei confronti del fratello Aaron, provvedimento che gli è stato poi concesso dal tribunale. È stato lo stesso cantante dei Backstreet Boys a spiegare in un post su Twitter le motivazioni che l’hanno portato alla decisione. 

“Dopo un’attenta riflessione, io e mia sorella Angel non abbiamo potuto fare altro che chiedere un’ordinanza restrittiva nei confronti di nostro fratello Aaron. Alla luce del comportamento sempre più allarmante di Aaron e dopo la sua recente confessione sul fatto che ha pensato di uccidere mia moglie Lauren e il bambino che porta in grembo, non abbiamo avuto altra scelta che prendere ogni misura possibile per proteggere noi stessi e le nostre famiglie” ha spiegato Carter nel post.

 

Il fratello di Nick, Aaron, divenuto celebre negli anni 90, dovrà quindi stare lontano almeno 30 metri da Nick, la sua famiglia, e la loro casa di Las Vegas.  

La decisione dei fratelli di Aaron arriva dopo che il cantante, alcuni giorni fa, ha ricevuto in diretta televisiva, durante il medical show “The Doctors”, la diagnosi di schizofrenia e disturbo bipolare della personalità. I fratelli sembrano dare la colpa degli atteggiamenti di Aaron proprio alle sue problematiche di salute. Scrive infatti Nick nel post: “Vogliamo bene a nostro fratello e speriamo che possa curarsi prima che faccia del male a se stesso o a qualcun altro”. 

Non si è fatta attendere la replica via social di Aaron alle accuse del fratello Nick: “Mio fratello ha chiesto un’ordinanza restrittiva nei miei confronti. Devo solo uscire da tutto questo. Non voglio più avere nulla a che fare con lui. Riavrò presto indietro la mia vita” scrive Aaron su twitter. E in merito all’accusa di aver minacciato di morte la moglie di Nick Lauren Kitt Aaron si difende: “Non è vero che l’ho minacciata. L’ho...

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