Voli cancellati, la disperazione degli italiani a Londra

Red
·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 22 dic. (askanews) - "Voli cancellati a 50 minuti dalla partenza". Il sito Londra'Italia racconta laa frustrazione degli italiani bloccati negli aeroporti britannici all'ultimo momento.

"Fino all'ultimo eravamo sicuri che ci avrebbero fatto partire. Abbiamo passato i controlli e imbarcato i bagagli. E invece il nostro volo è stato cancellato a soli 50 minuti prima della partenza".

Non nasconde il suo sgomento Beatrice, giornalista italiana a Londra rimasta bloccata in aereoporto a Stansted domenica 20 dicembre a seguito dell'annuncio del governo italiano sullo stop dei voli tra Italia e Regno Unito.

Lei e il suo ragazzo, insieme a tanti altri passeggeri del volo per la maggioranza italiani, hanno sperato fino all'ultimo di potersi imbarcare sul volo Ryanair FR798 delle 18.35 per Venezia e poter tornare a casa per le festività natalizie. Ma non sono mai partiti.

L'annuncio del Ministro degli Esteri Di Maio, pubblicato sui social verso le 13 ora italiana e poi diventato operativo nel giro di poche ore, ha mandato in fumo i piani dei passeggeri del volo e quelli di migliaia di altri italiani residenti e non nel Regno Unito, creando non pochi disagi in aereoporto tra passeggeri e compagnie aeree.

"Noi siamo fortunati perché abbiamo casa a Londra e ci rassegneremo all'idea di passare il Natale qui" prosegue Beatrice "ma molti nostri connazionali che erano con noi in aereoporto non sapevano neanche dove avrebbero alloggiato per la notte". A creare rabbia e frustrazione non è tanto la cancellazione dei voli, ma piuttosto la mancanza di preavviso da parte delle autorità italiane.

"L'ho trovata una totale mancanza di rispetto" ha raccontato a Londra, Italia Eva, che in Inghilterra lavora come au pair da febbraio. "Io sarei dovuta rientrare in Italia definitivamente a seguito della conclusione della mia esperienza lavorativa qui. Ho passato otto ore in aereoporto e perso tempo e i soldi tra aereo e tampone. Fortunatamente la famiglia presso la quale ho lavorato mi ha potuta ospitare per la notte, ma ora dovrò comunque cercarmi una nuova sistemazione fino a che non mi sarà permesso di ripartire di nuovo".

Oltre al danno creato dalla cancellazione improvvisa dei voli, ci si aggiunge anche la "beffa" del tampone: l'ultimo DPCM del governo Conte impone agli italiani provenienti da UK l'obbligo di tampone effettuato non più di 48 ore prima del rientro se si vuole evitare la quarantena una volta in Italia, ma ignora forse i prezzi molto alti di un test anti-Covid in Gran Bretagna. Il costo di un test molecolare o antigenico effettuato in UK può arrivare a toccare anche le 150 sterline per una singola persona.

Sia Beatrice che Eva avevano tra le mani il risultato, negativo, del preziosissimo test. "Avrebbero dovuto controllarlo e permetterci di partire" scrivono molti connazionali sui social.

Il Comitato degli Italiani all'Estero, che da domenica ha ricevuto centinaia di chiamate, ha invitato la comunità italiana in Gran Bretagna a rinunciare a qualsiasi viaggio verso l'Italia salvo gravissime emergenze, le quali vanno segnalate alle istituzioni italiane nel Regno Unito. "È importante in questa situazione di incertezza limitare al massimo gli spostamenti, in attesa delle decisioni che sono al vaglio in sede Ue, la quale sta individuando il protocollo per gestire la nuova emergenza" ha dichiarato il Presidente del Comites Pietro Molle.