Volkswagen: 6% ebit margin in 2023, ma con incognita chip e Covid

Red
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Milano, 17 mar. (askanews) - Volkswagen nel 2021 punta a un incremento delle vendite di auto e dei ricavi, con un ebit margin del 3-4% per arrivare al 6% nel 2023, ma il raggiungimento degli obiettivi, spiega il brand, è legato all'andamento della pandemia Covid e alla "disponibilità" di semiconduttori, la cui mancanza sta impattando su tutto il comparto automotive. Nel 2020 il brand Volkswagen ha realizzato ricavi per 71,1 miliardi di euro (88,4 miliardi nel 2019), con 5,3 milioni di vetture consegnate (6,3 milioni nel 2019). "Abbiamo gestito con successo la pandemia da coronavirus, con una rigorosa disciplina dei costi e prestazioni di vendita solide. Questo ci permetterà di continuare a spingere sull'acceleratore nel 2021, con la nostra nuova strategia Accelerate", ha dichiarato il Ceo di Volkswagen, Ralf Brandstatter.

Per "accelerare" la transizione verso la nuova mobilità nel 2020 il brand Volkswagen ha investito nello sviluppo 2,7 miliardi di euro e per il 2021 si attende "una grande spinta elettrica", con l'obiettivo di vendere oltre 450mila vetture (Bev+Phev). Anche la digitalizzazione prosegue: Volkswagen lancerà il suo modello di business 2.0 già in estate con test di servizi e funzioni opzionali in abbonamento in sei città tedesche. Volkswagen prevede che i nuovi servizi genereranno ricavi per "centinaia di milioni di euro" nei prossimi anni. In estate inizierà anche la vendita online di auto.

Per sviluppare l'elettrificazione e la digitalizzazione, Volkswagen investirà 16 miliardi di euro entro il 2025. Entro il 2023, Volkswagen punta a ridurre i costi fissi del 5% anche tramite accordi sindacali di prepensionamento dei dipendenti, ad aumentare la produttività degli impianti del 5% e ad abbattere del 7% i costi dei materiali. Già quest'anno invece il brand Volkswagen conta di raggiungere il pareggio di bilancio negli Stati Uniti e in Sud America.