Volkswagen Touareg, ora è una vera ammiraglia

feedback@motor1.com (Alessandro Vai)
Volkswagen Touareg, la prova

Con l'uscita di scena della Phaeton è lei la più tecnologica e lussuosa. Abbiamo provato il nuovo 3.0 V6 TDI da 286 CV

“Design e tecnica si fondono alla perfezione, realizzando una vettura che rappresenta la nuova ammiraglia Volkswagen”. Queste sono le parole con cui Klaus Bichoff, il responsabile del design Volkswagen, ha definito la nuova Touareg. Ovviamente l'oste dice sempre che il vino è buono ma è più interessante annotare che il ruolo di portabandiera del marchio di Wolfsburg è stato assegnato a un SUV e non più a una berlina, giacché la Phaeton è fuori produzione e non verrà sostituita. Considerato il momento storico in cui anche i marchi premium faticano a vendere modelli storici come la A8, la Classe S o la Serie 7, non c'è da stupirsi. La Touareg di terza generazione è dunque un modello “flagship” - come dicono gli inglesi – a tutti gli effetti. E basta salire per convincersene immediatamente.

VW Touareg im Test

Com'è

Il corpo vettura è cresciuto in lunghezza di quasi 8 cm e il design ne ha beneficiato, definendo un design molto più filante rispetto alla vecchia Touareg. Il frontale segue il nuovo corso stilistico Volkswagen e può risultare fin troppo aggressivo ma in ogni caso è inconfondibile. La fiancata, invece, è alleggerita dalla nervatura superiore e il risultato complessivo è ottimo anche a livello di proporzioni. Il posteriore, infine, è più tradizionale, sebbene abbia un sapore molto Audi. Ma gli esterni, per quanto gradevoli, passano immediatamente in secondo piano non appena si apre la porta e lo sguardo viene catturato dalla plancia. I due display da 12 pollici (strumentazione) e da 15 pollici (infotainment) sono gli attori protagonisti di un film intitolato “innotainment” in cui tasti, levette e manopole sono praticamente scomparsi. Attraverso il touchscreen più grande (rivestito in vetro) si gestisce qualsiasi funzione dell'auto e la sua superficie è talmente vasta che una piccola porzione è utilizzata per riprodurre dei tasti fissi. Tutto il resto è personalizzabile e i controlli sono completamente touch con una precisione altissima. C'è talmente tanto da dire che ne parleremo in un articolo a parte. A livello di spazio interno, la capacità di carico è cresciuta da 697 a 810 litri, grazie anche alla nuova piattaforma. Quest'ultima è realizzata con un mix di alluminio (48%) e acciai alto-resistenziali (52%) con il risultato che la Touareg pesa in media 106 kg in meno del modello precedente ed è anche predisposta per la motorizzazione plug-in ibrida che è già disponibile in Cina.

VW Touareg im Test
VW Touareg im Test

Come va

In Italia la nuova Touareg sarà disponibile solo con il 3.0 V6 TDI declinato in due livelli di potenza, 231 e 286 CV, ma inizialmente sarà disponibile solo il primo. Così siamo pronti a scatenare i 600 Nm di coppia che devono portarsi dietro 2.070 kg ma fanno davvero poca fatica, considerato lo 0-100 km/h chiuso in 6,1 secondi. L'auto che stiamo provando ha tutti gli equipaggiamenti opzionali che incidono sulla dinamica: quattro ruote sterzanti, sospensioni pneumatiche e barre stabilizzatrici attive che insieme provvedono anche alla compensazione attiva del rollio. Il risultato è un effetto “tappeto volante” di alto livello, peccato che sia rovinato dal comportamento dello sterzo. C'è un certo vuoto centrale che sarebbe anche tollerabile, se non fosse che le ruote anteriori tendono a seguire ogni variazione del piano stradale, soprattutto in termini di inclinazione, costringendo a continue correzioni. Probabilmente è un effetto da imputare ai mastodontici pneumatici 285/45 da 20 pollici o comunque a una regolazione fine degli angoli delle sospensioni. A parte questo la Touareg è una vera ammiraglia. La poderosa spinta del motore è ben gestita dalla trazione integrale 4Motion – con differenziale centrale sempre in presa – e contenuta da un impianto frenante ben dimensionato. Non vediamo l'ora di provarla su strade più veloci delle statali austriache e in fuoristrada.

VW Touareg im Test
VW Touareg im Test

Curiosità

Circa il 60% dei proprietari di una Touareg in Germania e il 40% in Europa la utilizza anche come vettura da rimorchio. Così la nuova generazione è in grado di trainare fino a 3,5 tonnellate e soprattutto dispone del gancio di traino estraibile elettricamente e dell'utilissimo Trailer Assist. Quando il rimorchio è attaccato e bisogna spostare l'auto in retromarcia, basta fermarsi, inserire la retro e premere un pulsante. Nella strumentazione vengono visualizzati l’angolo di sterzata attuale e quello possibile, mentre il pulsante degli specchietti diventa un joystick per spostare l'auto e il rimorchio: lo sterzo si muove automaticamente e il guidatore deve solo gestire l'acceleratore e il freno.

VW Touareg im Test

Prezzi

La nuova Touareg è disponibile in due allestimenti, Style e Advanced che hanno una differenza di prezzo di 11.000 euro e definiscono sostanzialmente due auto diverse: le differenze principali sono nel sistema di infotainment, nel climatizzatore a quattro zone, nella selleria in pelle, nelle finiture interne e nei cerchi da 19 pollici. Il divario tra il 3.0 V6 TDI da 231 e da 286 CV vale invece 4.500 euro. Così il listino parte da 61.000 euro e arriva fino a 76.500 euro.

Scheda

Motorizzazione provata: 3.0 V6 TDI 231 CV
Quando arriva: già in prevendita (lancio commerciale a giugno 2018)
Quanto costa: 61.000 euro
Quanti CV ha: 231
Garanzia: 2 anni

 


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