Volo da Nuova Delhi a Roma, oltre 20 contagi: si indaga sulla presenza di varianti

·2 minuto per la lettura
Volo India Fiumicino positivi
Volo India Fiumicino positivi

I controlli effettuati sui passeggeri di un volo proveniente dall’India e atterrato a Fiumicino hanno portato alla rilevazione di 23 casi positivi: i laboratori stanno effettuando le analisi per capire se si tratta della variante indiana. Oltre ai passeggeri sono risultati contagiati anche due membri dell’equipaggio. Come previsto dalla nuova ordinanza di Speranza sugli arrivi da India e Bangladesh, tutte le persone presenti a bordo sono state isolate alla Cecchignola e in un Covid hotel a Roma.

Volo dall’India a Fiumicino: 23 positivi

L’aereo è atterrato alle 20:57 di mercoledì 28 aprile con 213 passeggeri (tra cui 28 bambini e 3 neonati) e 10 componenti dell’equipaggio. Alle 22 le autorità sanitarie, con l’aiuto delle squadre USCAR, hanno effettuato test antigenici a tutti per verificare la presenza di casi postivi. Un lavoro svolto in una sala dedicata del terminal 5 finito a tarda notte, che la mattinata successiva ha portato alla scoperta di 23 passeggeri e 2 membri della crew positivi. Il tasso di positività è pari al 9%.

Volo dall’India a Fiumicino con positivi: analisi su presenza varianti

L’Istituto Spallanzani sta svolgendo tutti gli accertamenti per capire se si tratta di variante indiana, altre mutazioni o del ceppo originario del virus. Tutte le persone positive e i loro contatti stretti sono stati accompagnati in un Covid Hospital. Anche gli altri sono già stati messi in isolamento e trasportati, tramite tre pullman, sei ambulanze, tre mezzi dell’esercito e nove della Croce Rossa Italiana, alla Cecchignola o in un Covid hotel romano.

Voglio ringraziare i nostri operatori, le USCAR guidate da Pierluigi Bartoletti e Stefano Marongiu, Adr, la Protezione civile e le Forze dell’ordine per il grande lavoro svolto“. Questa la dichiarazione in una nota dell’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

Volo dall’India a Fiumicino con positivi: l’ordinanza di Speranza

Le analisi sono giunte a poche ore dalla firma di un’ordinanza da parte del ministro Speranza che disciplina gli ingressi da India e Bangladesh. Data la difficile situazione che i due paesi stanno fronteggiando dal punto di vista dei contagi e la preoccupazione per la diffusione della variante indiana, il titolare della Salute ha vietato l’arrivo in Italia a chi, nei quattordici giorni precedenti, abbia soggiornato nei suddetti stati.

Coloro che, residenti in territorio italiano, abbiano i requisiti per entrarvi, dovranno rispettare un rigido protocollo. Questo prevede l’effettuazione di tre tamponi (prima dell’imbarco, all’atterraggio e alla fine della quarantena) e un periodo di isolamento di 10 giorni in un Covid hotel.