Volo dirottato con l’attivista bielorusso fa infuriare la Nato

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Milano, 24 mag. (askanews) – Sembra quasi la sceneggiatura di un film di Hollywood, e invece è realtà e rappresenta un evento senza precedenti. Il 26enne Raman Pratasevich, che fino a settembre 2020 gestiva i più grandi canali Telegram dell’opposizione bielorussa NEXTA e NEXTA Live, è stato arrestato all’aeroporto di Minsk dopo che il suo aereo, diretto in Lituania, ha effettuato un atterraggio di emergenza a causa di una presunta minaccia di esplosione che si è rivelata falsa.

Un caccia MiG-29 dell’aeronautica militare bielorussa ha accompagnato l’aereo civile nell’atterraggio all’aeroporto di Minsk.

Da Amnesty International alla Nato, la condanna è unanime. Un “incidente grave e pericoloso” per il capo dell’alleanza militare, Jens Stoltenberg, che chiede un’indagine internazionale sul dirottamento del volo passeggeri.

Il presidente lituano Gitanas Nauseda denuncia un “atto di terrorismo” da parte della Bielorussia: su quel volo Ryanair Atene-Vilnius si trovavano infatti molti cittadini europei (170 passeggeri da 12 Paesi) come Arthur Six, un francese che stava rientrando a Parigi dalla sua vacanza in Grecia:

“Il volo è stato normale, tre ore passate tranquillamente. Ma cinque minuti prima dell’atterraggio, abbiamo ricevuto un annuncio dal capitano: parlava di una chiamata dall’aeronautica bielorussa che diceva che dobbiamo compiere un atterraggio di emergenza all’aeroporto più vicino, e l’aeroporto più vicino era quello di Minsk”.

La Germania ha detto di pretendere spiegazioni “immediate”, mentre il ministro degli esteri britannico Dominic Raab avverte la Bielorussia che il dirottamento avrà “gravi implicazioni”.

Nexta è il new media di opposizione bielorussa che ha documentato la recente stagione di proteste a Minsk. In Bielorussia, Pratasevich è accusato di aver organizzato rivolte di massa e azioni di gruppo che violano gravemente l’ordine pubblico. Ma anche se ministero degli Interni della Bielorussia ha confermato l’arresto all’aeroporto di Minsk, il Comitato investigativo della Bielorussia ha aperto un procedimento penale sul falso allarme relativo al Ryanair. Come se ci fosse da indagare su chi abbia dato l’allarme.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Gualtiero Benatelli

Immagini @franakviacorta, Internet, Afp

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