Volontariato, Mattarella: la passione sconfigge l'indifferenza

Bnz

Padova, 7 feb. (askanews) - "La passione sconfigge l'indifferenza. Quell'indifferenza che inizia nei confronti delle difficoltà e delle sofferenze degli altri e che, nella storia, è giunta a manifestarsi cinicamente persino in presenza di crudeli persecuzioni". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo intervento alla cerimonia inaugurale di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020 che si svolge alla Fiera di Padova.

"Il volontariato - ha aggiunto il Capo dello Stato - sa esprimere questa passione sia nella quotidianità della prevenzione e del sostegno sia nei momenti eccezionali delle emergenze.L'Italia è ricca di solidarietà. Lo è il Veneto. Il volontariato da noi ha radici antiche, e profonde, nelle molteplici tradizioni culturali del nostro Paese. Padova - ha ribadito Mattarella - ne è una punta avanzata e ha conosciuto grandi testimoni del volontariato italiano". 

Il Presidente della Repubblica ha poi ricordato la sua visita a Padova  "di tre anni fa del Cuamm, nel nome di don Luigi Mazzucato e Francesco Canova. Monsignor Giovanni Nervo è stato il padre della Caritas italiana, e poi della Fondazione Zancan: con lui ha lavorato a lungo un altro padovano mite e instancabile, mons. Giuseppe Pasini", il Capo dello Stato ha poi citato "Antonio Papisca, giurista e uomo di pace; Tom Benetollo, che si è speso per la distensione, l'accoglienza, l'integrazione", ha continuato.