Volontariato, Rettore Unipd: da sempre coltiviamo integrazione

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Padova, 7 feb. (askanews) - "Un'Università come la nostra, nata quasi ottocento anni fa dall'aver accolto e assecondato la voglia di libertà di alcuni studenti e docenti che provenivano da un altro ateneo"

Lo ha sottolineato Rosario Rizzuto, rettore dell'Università di Padova - da sempre coltiva integrazione e accoglienza, pilastri fondamentali di quella libertà che richiamiamo, proprio per tutti, nel nostro motto: Universa universis patavina libertas. Ed è per questo che i temi di una città generosa e solidale quale Padova, capitale del Volontariato 2020, non potevano che vedere in prima fila l'Università, parte attiva nella promozione di valori e comportamenti per noi fondamentali".

"Sul tema dell'inclusione - ha proseguito - l'ateneo vanta una solida tradizione, primo in Italia a far partire, ancora negli anni Novanta, l'inserimento universitario degli studenti con disabilità e ideatore del "Manifesto per l'inclusione", un progetto che si è allargato coinvolgendo comunità accademiche a livello internazionale. Metteremo a disposizione le nostre conoscenze e la grande esperienza della nostra comunità accademica, durante quest'anno che vede Padova sotto la luce dei riflettori e che si apre ufficialmente alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per valorizzare e promuovere il volontariato in ambito scientifico e culturale. Diamo al Presidente Mattarella il bentornato in città, ricordando con gratitudine la sua presenza all'inaugurazione dell'Anno Accademico dell'Università di Padova giusto due anni fa, nel febbraio 2018», ha concluso il rettore dell'Università di Padova.