Volontario italiano ucciso in strada in Chiapas

Il volontario bresciano Michele Colosio, ucciso in strada in Messico, in una foto tratta dalla pagina facebook 'Casa de Salud  Comunitaria Yi' bel ik' Raiz del Viento', 13 luglio 2021. FACEBOOK ++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA++ (Photo: FACEBOOK  ANSA)
Il volontario bresciano Michele Colosio, ucciso in strada in Messico, in una foto tratta dalla pagina facebook 'Casa de Salud Comunitaria Yi' bel ik' Raiz del Viento', 13 luglio 2021. FACEBOOK ++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA++ (Photo: FACEBOOK ANSA)

Un volontario italiano è stato ucciso in Messico a colpi di pistola in strada. Si tratta di Michele Colosio, 42enne di Borgosatollo (Brescia). Come scrive il Giornale di Brescia, l’uomo, ex tecnico di radiologia agli Spedali civili, da dieci anni faceva la spola tra l’Italia e il Messico per seguire progetti di cooperazione. È stato ucciso a San Cristóbal de Las Casas, in Chiapas. A Brescia vive ancora la madre che è in contatto con le autorità per il rientro della salma.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli