Volti e idee del movimento No Global

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Naomi Klein, Noam Chomsky, Manu Chao, Vandana Shiva (Photo: Getty)
Naomi Klein, Noam Chomsky, Manu Chao, Vandana Shiva (Photo: Getty)

Cosa resta, vent’anni dopo il G8 di Genova, del movimento No Global è una domanda aperta, un invito a concentrarsi sulle istanze del Social Forum, anziché limitarsi a passarne in rassegna i fallimenti. Perché molti di quegli ideali – la giustizia globale, i diritti umani, il pacifismo, l’ecologismo - hanno continuato a rivivere negli altri movimenti che sono nati in questo ventennio, da Occupy Wall Street ai Fridays for Future. Storie di generazioni che, in modi e con toni diversi, hanno denunciato e continuano a denunciare le storture del capitalismo globale, rese ancora più evidenti dal conto iniquo della pandemia. Oggi, sui volti dei padri e delle madri fondatrici di quel movimento, ci sono qualche ruga e qualche delusione in più, ma anche, in molti casi, la perseveranza di chi non ha mai smesso di fare dell’attivismo una scelta di vita. Dalla scena internazionale a quella nazionale, abbiamo provato a mettere insieme alcuni dei protagonisti di allora, alla ricerca di un filo tra passato e presente.

Naomi Klein

Naomi Klein oggi ha 51 anni e continua a pieno ritmo la sua attività di scrittrice, accademica e attivista per la giustizia sociale e climatica. Il suo libro “No logo”, pubblicato per la prima volta nel 1999, è considerato uno dei manifesti del movimento nato a Seattle in quello stesso anno. Nel saggio l’autrice canadese raccontava il modo in cui le marche hanno sostituito la fabbrica nel capitalismo contemporaneo. Negli anni, pur non rinnegando mai le sue tesi, ha ragionato apertamente sugli “errori” del movimento No Global, a cominciare da quel “no” messo davanti a tutto. Nel 2015, intervistata dal Corriere della Sera, affermava: “I movimenti non sono lineari, e non sono morti: si reincarnano, e imparano dai loro errori. Quali? Il primo è stato quello di fidarsi di figure messianiche, affidare a loro il cambiamento e tornarsene a...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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