“Vomitevole”, recensione offensiva, lo chef Massari vince la causa

Un tribunale ha dato ragione a Iginio Massari, reputando la recensione su Tripadvisor non congrua, ma anzi diffamante per lo chef e il suo lavoro. (Credits – Iginio Massari)

Guai a offendere uno chef con una pessima recensione, potrebbe costare caro. Lo sa bene chi definì “vomitevole” una crema del maestro pasticciere bresciano Iginio Massari su Tripadvisor. Una recensione forte, troppo forte, che allo chef non andò giù e, cinque anni fa, querelò la coppia che non aveva apprezzato la sua opera culinaria.

“Non so chi siano, ho solo saputo che hanno più di 30 anni, ma sono immaturi. Sono come quelli che pensano di viaggiare soli in autostrada e non si accorgono di essere gli unici contromano. Vivono pensando di poter buttare la cacca addosso agli altri, con intento diffamatorio disperdono in un attimo il lavoro di una vita. Nella mia pasticceria abbiamo alle dipendenze 38 persone e io ho l’abitudine di dare puntualmente lo stipendio ogni mese. Contro chi pensa di diffamare un impegno imprenditoriale il buonismo esagerato non serve a nulla. Ho voluto frenare chi ha esagerato, ma sarei stato più soddisfatto se non si fosse saputo. Ma essendo un processo penale, gli atti sono accessibili. E dopo il danno, ora c’è anche chi cerca clamore. Ma io resto qui, a lavorare” ha dichiarato lo chef a La Repubblica.

E dopo cinque anni, dunque, un tribunale ha dato ragione a Iginio Massari, reputando la recensione su Tripadvisor non congrua, ma anzi diffamante per lo chef e il suo lavoro. Condannando, così, la coppia a risarcire il pasticciere. Il quale, però, i soldi non li vuole, gli basta la sentenza e, infatti, Massari ha annunciato che la somma sarà devoluta a una Onlus che si occupa di acquistare macchinari e supporti tecnologici adeguati ai bambini ricoverati presso l’Ospedale pediatrico di Brescia. Per la coppia, invece, la consapevolezza che, forse, certi giudizi è meglio tenerli per se stessi.

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