Von der Leyen: "All'Italia servono investimenti, col Recovery fund può reinventarsi"

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
·1 minuto per la lettura
Frame---von der Leyen a inaugurazione Bocconi (Photo: Facebook)
Frame---von der Leyen a inaugurazione Bocconi (Photo: Facebook)

“Next generation Eu porterà un’ondata senza precedenti di investimenti pubblici per l’economia italiana, ma questo solo se l’Italia entra in gioco, con volontà nell’apportare riforme e un approccio strategico negli investimenti”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento alla inaugurazione dell’anno accademico 2020-2021 alla Bocconi. Il Recovery Fund ”è una possibilità per l’Italia di reinventarsi”.

Le risorse “non dovrebbero servire solo a far ripartire l’economia; dobbiamo utilizzarle anche per far evolvere le nostre economie e renderle più verdi, più digitali e più capaci di resistere agli shock. Questo risultato non può essere raggiunto da Bruxelles. Tutti i paesi europei devono individuare progetti strategici per plasmare l’economia del futuro”. Secondo von der Leyen “Next Generation EU avrà successo solo se troverà terreno fertile in Italia e in tutta Europa. E sono certa che sarà così”, ha aggiunto.

Restano però molti ostacoli sulla strada del Recovery Fund, con i veti di Polonia e Ungheria all’accordo fra tutti i Paesi europei.

“Le riforme sono le basi per la ripresa. Solo con le giuste riforme l’Italia può garantire che Next Generation EU risponda alle aspettative dei suoi cittadini” ha detto ancora la presidente della Commissione. “Penso, ad esempio, a riforme volte ad accelerare il sistema giudiziario e la pubblica amministrazione, aspetto essenziale per attrarre investimenti e infondere fiducia al settore pubblico”.

Ed ancora: “Abbiamo chiesto a tutti gli Stati membri di investire almeno il 37% in progetti volti a realizzare il Green Deal europeo. L’Italia potrebbe utilizzare la sua quota per passare a nuove fonti energetiche, come l’idrogeno ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.