Von der Leyen: AstraZeneca rispetti contratti prima di esportare

Red
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Bruxelles, 25 mar. (askanews) - "Le società farmaceutiche devono onorare i loro contratti con l'Unione europea prima di poter esportare i loro vaccini anti-Covid in altre regioni del mondo, e questo è naturalmente il caso di AstraZeneca". Lo ha affermato stasera a Bruxelles la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la conferenza stampa online sui risultati del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue svoltosi oggi in videoconferenza.

"Penso che sia chiaro per la società che innanzitutto deve recuperare il ritardo" nelle consegne, "e onorare i contratti con gli stati membri dell'Ue, prima di poter riprendere a esportare i suoi vaccini", ha avvertito la presidente della Commissione.

Rispondendo poi a una domanda sullo stock di dosi di vaccini AstraZeneca trovato dalle ispezioni delle autorità italiane "nascosto" nello stabilimento di Anagni, von der Leyen ha precisato: "La società ha chiarito che di questi 29 milioni di dosi, 13 milioni sono destinate al progetto Covax e 16 milioni sono per gli Stati membri dell'Ue. In effetti per noi è importante che i vaccini siano consegnati al Covax", che "è lo strumento più importante per assicurare che i paesi a reddito medio basso abbiano accesso ai vaccini".

Inoltre, ha concluso la presidente della Commissione, "le sostanze farmaceutiche che sono sono state usate per il 'fill & finish' (l'infialatura, ndr) nel sito di produzione italiano venivano dalla Corea del Sud e dalla Cina, e questo è la via usuale per la produzione dei vaccini destinati al Covax".