Von der Leyen contro la "vergogna" ungherese. Orban (indesiderato) non va a Monaco

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Hungarian Prime Minister Viktor Orban (L) is welcomed by European Commission President Ursula von der Leyen in the Berlaymont building at the EU headquarters in Brussels on April 23, 2021. (Photo by François WALSCHAERTS / various sources / AFP) (Photo by FRANCOIS WALSCHAERTS/AFP via Getty Images) (Photo: FRANCOIS WALSCHAERTS via Getty Images)
Hungarian Prime Minister Viktor Orban (L) is welcomed by European Commission President Ursula von der Leyen in the Berlaymont building at the EU headquarters in Brussels on April 23, 2021. (Photo by François WALSCHAERTS / various sources / AFP) (Photo by FRANCOIS WALSCHAERTS/AFP via Getty Images) (Photo: FRANCOIS WALSCHAERTS via Getty Images)

“La legge ungherese è una vergogna, discrimina persone sulla base dell’orientamento sessuale va contro i valori fondamentali della Ue. Noi non faremo compromessi su questi principi”. La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen risponde decisa a chi le chiede un commento sulla legge anti Lgbt approvata in Ungheria. Ma è stata solo l’ultima a intervenire sulla questione, riportata in auge dopo il divieto imposto dall’Uefa di illuminare l’Allianz Arena di Monaco con i colori arcobaleno per la partita Germania-Ungheria di stasera.

Quella legge va contro i valori europei, secondo von der Leyen, per cui “ho dato istruzione ai miei commissari responsabili di scrivere una lettera alle autorità ungheresi nella quale esprimiamo le nostre preoccupazioni legali prima che la legge entri in vigore. L’ho già detto altre volte e voglio ripeterlo anche qui, io credo fortemente in una Ue in cui si è liberi di amare chi si vuole - ha aggiunto - Credo in una Ue che abbracci la diversità che è al fondamento dei nostri valori e userò tutti i poteri della Commissione per fare in modo che i diritti di tutti i cittadini europei siano garantiti per chiunque e ovunque”.

Diversi Stati europei ha aderito a un’iniziativa belga contro l’Ungheria per la legge anti-Lgbt varata dal Parlamento di Budapest. L’Italia prima non ha firmato, poi in serata ha aggiunto la sua firma.

Il premier ungherese Viktor Orban ha rinunciato ad andare a Monaco per assistere alla partita di stasera, ha invitato la politica tedesca a rispettare la scelta dell’Uefa. “Che lo stadio di Monaco o di un’altra città europea siano illuminati con i colori dell’arcobaleno non è una decisione che spetta allo Stato” ha dichiarato parlando all’agenzia tedesca Dpa. Anche la Uefa ha cercato ripari dopo la decisione di non illu...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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