Von der Leyen: divieti di export verso paesi Ue sono nefasti

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Bruxelles, 15 mar. (askanews) - La presidente della Commissione Ursula von der Leyen, con un videomessaggio in inglese, francese e tedesco, ha invitato oggi gli Stati membri a condividere i dispositivi medici di protezione contro il coronavirus, eliminando gli attuali divieti di esportazione verso i paesi Ue, continuando a far funzionare il mercato unico, e a sottoporre invece a un regime di autorizzazione le esportazioni verso i paesi terzi.

Von der Leyen ha inoltre annunciato che domani la Commissione avvierà appalti pubblici congiunti con gli Stati membri per l'approvvigionamento di kit di test e ventilatori polmonari, e presenterà linee guida ai governi nazionali sulle misure alle frontiere.

"La propagazione del coronavirus attraverso l'Unione Europea - ha detto von der Leyen - una vera sfida per i nostri sistemi sanitari. Dobbiamo proteggere il nostro personale sanitario, che è la nostra prima linea di difesa contro il coronavirus. Dobbiamo proteggerlo con maschere, guanti, ed equipaggiamenti di protezione".

La Commissione sta lavorando, ha spiegato, "su tre fronti: innanzitutto, lavoriamo con l'industria per aumentare la produzione; in secondo luogo, dobbiamo mantenere in Europa il materiale di protezione di cui abbiamo bisogno. Per questo, abbiamo adottato oggi un sistema di autorizzazione delle esportazioni per questi dispositivi. Ciò vuol dire - ha precisato - che le esportazioni fuori dall'Unione europea dovranno essere autorizzate dai governi dell'Ue; questo è necessario perché noi abbiamo bisogno di questi dispositivi per i nostri sistemi sanitari".

In terzo luogo, ha continuato von der Leyen, "le proibizioni nazionali di vendita ad altri Stati membri dell'Unione europea sono nefaste. Nessun paese - ha sottolineato - può produrre da solo tutto quello di cui ha bisogno. Oggi è l'Italia che ha bisogno rapidamente di grandi quantità di questi dispositivi medicali. Ma tra qualche settimana saranno altri paesi ad averne bisogno. Producendo di più, mantenendo questi prodotti in Europa, e condividendoli fra noi, potremo proteggere il nostro personale sanitario e i nostri pazienti e contenere la diffusione del virus; per questo ho proposto questa soluzione Europea oggi".

"D'altra parte - ha aggiunto la presidente della Commissione -, dobbiamo mantenere i flussi di merci attraverso l'Europa senza ostacoli. Non possiamo immaginare che, proprio nel momento in cui aumentiamo la produzione, le industrie manchino dei componenti di cui hanno bisogno". (Segue)