Von der Leyen star al MAXXI a Roma per il New European Bauhaus

featured 1617740
featured 1617740

Roma, 9 giu. (askanews) – La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è venuta al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) a Roma per inaugurare il Festival internazionale New European Bauhaus (NEB), da lei lanciato per chiamare a raccolta i creativi di tutta l’Unione e costruire insieme un futuro sostenibile, inclusivo e bello. Ispirato alla celebre scuola d’arte e di design nata in Germania nel 1919, il New European Bauhaus è stato scelto come modello di riferimento per il Green Deal europeo.

“Amici miei, noi ricostruiremo l’Ucraina, dobbiamo farlo e lo faremo e credo che non sia solo nel nostro interesse ma è un obbligo morale farlo e quando ricostruiremo l’Ucraina chiaramente facciamolo nel modo giusto, facciamolo nello spirito della New European Bauhaus”, ha dichiarato von der Leyen durante il suo intervento dal palco.

“E lo stesso vale per lo European Green Deal, questa trasformazione è enorme”.

La presidente della Commissione, intervistata dalla direttrice del Tg1 Monica Maggioni, ha dialogato con Diébédo Francis Kéré, pioniere dell’architettura sostenibile e vincitore del Pritzker Prize 2022, il Nobel dell’architettura, originario del Burkina Faso e di base a Berlino, che cura e partecipa alla 23esima Triennale di Milano.

“Amo l’Italia… amo l’Italia, amo ovviamente Roma e amo Milano”, ha affermato, ricevendo gli applausi dal palco.

A fare gli onori di casa la presidente della Fondazione MAXXI Giovanna Melandri, intervenuto il ministro della Cultura Dario Franceschini. Presenti, tra gli altri, Francesco Rutelli (che ha donato il suo ultimo libro “Roma camminando a von der Leyen) e l’eurodeputata Silvia Costa.

(IMMAGINI ASKANEWS)

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio di Claudia Berardicurti

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli