Voto ai 18enni per il Senato, arriva l'ok definitivo in Parlamento

·1 minuto per la lettura
TRENTO, ITALY - SEPTEMBER 22: The ballot papers of the municipal elections are counted on September 22, 2020 in Trento, Italy.  On Sunday 20 and Monday 21 Italians voted in the constitutional referendum to approve a law to reduce the number of MPs in parliament, from 630 to 400 in the Chamber of Deputies and from 315 to 200 in the Senate. (Photo by Alessio Coser/Getty Images) (Photo: Alessio Coser via Getty Images)
TRENTO, ITALY - SEPTEMBER 22: The ballot papers of the municipal elections are counted on September 22, 2020 in Trento, Italy. On Sunday 20 and Monday 21 Italians voted in the constitutional referendum to approve a law to reduce the number of MPs in parliament, from 630 to 400 in the Chamber of Deputies and from 315 to 200 in the Senate. (Photo by Alessio Coser/Getty Images) (Photo: Alessio Coser via Getty Images)

L’aula del Senato ha approvato il ddl costituzionale per abbassare l’età di voto per il Senato da 25 a 18 anni. I sì sono stati 178, i no 15, gli astenuti 30.

Ottenuto il sì dell’aula di Palazzo Madama con maggioranza assoluta, la riforma modifica l’articolo 58 della Costituzione e sarà definitivamente approvata essendo giunta alla quarta lettura conforme dopo quella della Camera del 31 luglio 2019, del Senato il 9 settembre 2020, della Camera del 9 giugno 2021 e quella di oggi di nuovo al Senato.

Non avendo ottenuto i due terzi dei voti nell’ultimo passaggio alla camera del 9 giugno scorso, si dovranno attendere tre mesi prima della promulgazione per lasciare spazio all’eventualità di un referendum confermativo.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli