Voto Germania: clima, Nato, violenza i nodi che dividono i partiti

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 24 set. (askanews) - La politica ambientale e quella economica, i rapporti con la Nato, la Cina e la Russia, ma anche la campagna per contrastare la pandemia e l'odio in rete: è su questi temi che si distinguono i partiti tedeschi alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Bundestag domenica prossima.

I candidati si sono confrontati in un ultimo dibattito televisivo nella serata di giovedì, secondo Deutsche Welle "senza che nessuno di loro abbia messo a segno colpi davvero efficaci".

Per la prima volta, a confrontarsi davanti alle telecamera non c'erano solo i tre candidati alla successione di Angela Merkel alla Cancelleria - Olaf Scholz dei socialdemocratici (Dps) e Armin Laschet dei cristianodemocratici (Cdu) e Annalena Baerbock dei Verdi - ma anche i quattro rappresentanti degli altri maggiori partiti, Christian Lindner dei Liberal Democratici (Fdp), Markus Soeder del partito bavarese gemello della Cdu, la Csu, Alice Weidel del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (Alternative fuer Deutschland, AfD) e Janine Wissler del partito della Sinistra (Linke).

Svariati, riporta la stessa Deutsche Welle, i temi di disaccordo, pur con molte sfumature. Il primo ambito di confronto è stato quello delle politiche ambientali, che vede quasi tutti concordi nell'idea di promuovere il contrasto al cambiamento climatico - e tutti i candidati hanno parlato dei loro personali stili di vita "green" - ma con politiche diverse: Verdi e la Sinistra a favore di un'uscita anticipata della Germania dall'energia a carbone, attualmente prevista per il 2038, Spd concentrato sul potenziamento dell'energia rinnovabile, Cdu concentrata sulla necessaria modernizzazione delle industrie chimica e siderurgica. Solo il candidato liberal-democratico e l'estrema destra hanno messo in dubbio che il cambiamento climatico è causato dall'attività umana, e l'Fdp ha messo in guardia dai rischio di danneggiare l'industria tedesca.

La politica estera ha avuto anch'essa un peso nel dibattito, con diversi echi dell'attualità. Se il socialdemocratico Scholz si è detto a favore di un incremento delle spese militari, Wissler, della Linke, si è detto nettamente contrario. Il candidato Spd ha detto anche di "capire molto bene" le proteste della Francia per la partnership annunciata recentemente da Stati Uniti, Regno Unito e Australia per sottomarini a tecnologia nucleare nell'oceano indo-pacifico. Laschet ha risposto in modo sfumato sul gasdotto Nord Stream 2 dalla Russia, dicendo che il progetto è necessario, ma sottolineando che l'Ucraina non deve subire svantaggi come paese di transito del gas, e "se la Russia dovesse violare questo accordo, l'accordo sarebbe interrotto immediatamente": una posizione in continuità con quella di Angela Merkel. Il candidato di Alternative fuer Deutschland, da parte sua, si è speso per un rapporto più disteso con la Cina, mentre Lindner dell'Fdp ha insistito sulla necessità di difendere gli interessi commerciali tedeschi nel mondo.

Il dibattito ha poi mostrato divergenze sul tema della violenza, in particolare a partire dalla notizia di un uomo che ha ucciso un benzinaio che gli aveva chiesto di indossare la mascherina. Baerbock e Laschet hanno entrambi invitato i giganti di internet e dei social media a reprimere con più decisione l'incitamento all'odio e l'estremismo online, e la candidata verde ha denunciato il fatto di essere stata particolarmente presa di mira durante la campagna elettorale. Wissler della Sinistra ha attaccato apertamente l'estrema destra, e così Soeder della Csu, che però se l'è presa anche con la Linke accusandola di volere indebolire le forze dell'ordine. Weidel, del partito di destra estrema, ha messo in dubbio la legittimità delle misure resrittive adottate per la pandemia.

La campagna elettorale è ora alle sue ultime battute. Oggi sia Olaf Scholz che Annalena Baerbock sono in trasferta nel Nord Reno-Westfalia, il Land più popoloso della Germania nonché il cuore della sua industria, mentre Armin Laschet è in Baviera ad un evento della Csu. Scholz e Laschet hanno già in programma un evento finale della campagna per sabato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli