M5S correrà alle regionali, Di Maio: "Andremo da soli"

webinfo@adnkronos.com
1 / 2

Prescrizione, M5S al Pd: "Chiudiamo era Berlusconi"

Il 70% dei votanti grillini sulla piattaforma Rousseau ha optato per la corsa del M5S in Emilia Romagna e Calabria. Nello specifico, sono state espresse 27.273 preferenze su un totale di 125.018 aventi diritto al voto: solo 8.025 sono stati i contrari alla presentazione delle liste nelle due regioni prossime al voto, mentre ben 19.248 iscritti si sono detti favorevoli alla corsa. La votazione, si legge sul blog delle stelle, è stata certificata da un notaio "che ne ha garantito la regolarità (i risultati saranno depositati presso due notai)". 

"Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi. In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli", ha scritto Luigi Di Maio su Facebook, commentando a caldo i risultati della votazione su Rousseau e spiegando che "alcuni avevano espresso delle perplessità e anche contrarietà rispetto a votare sulla nostra piattaforma. Ma noi siamo il MoVimento 5 Stelle e questo è quello che facciamo quando dobbiamo prendere una decisione importante". "Gli iscritti, ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo. Adesso,c'è solo una cosa da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni ", si legge nel post. 

"La settimana prossima individueremo i candidati presidenti" del M5S per la Calabria e l'Emilia Romagna, ha poi annunciato il leader pentastellato, spiegando più tardi ai cronisti nel piazzale antistante Palazzo Chigi che "in Calabria c'è già un candidato civico che sosterremo". "Correre da soli sarà la nostra linea. Questo risultato ci ricorda che il M5S è la terza via, l'alternativa ai due poli e non può essere nient'altro che questo", ha ribadito. E a chi gli chiede se si senta sfiduciato dal voto su Rousseau, ha risposto: "Io ho chiesto agli iscritti cosa si dovesse fare perché c'erano diverse visioni, io personalmente ho detto che per fare gli Stati generali a marzo serve un po' di tempo, quindi non eravamo in grado di correre in Calabria ed Emilia. Gli iscritti non hanno questa opinione, quindi si va avanti".  

Domani stesso Luigi Di Maio, a quanto si apprende, avrà una conference call con i due responsabili delle elezioni regionali in Calabria ed Emilia Romagna, Paolo Parentela e Andrea Bertani. Sul tavolo la presentazione delle liste. 

Il ministro degli Esteri e capo politico del Movimento 5 stelle, nel suo post ha quindi spiegato che "non abbiamo paura, né del risultato delle elezioni, né tantomeno di chiedere l’opinione dei nostri iscritti su Rousseau, che ci accompagnano in questa avventura iniziata 10 anni fa. L'unica cosa che temiamo è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli". "Siamo qui per servire i cittadini sempre - prosegue - fosse anche solo per mettere un portavoce dentro le istituzioni, perché informerà le persone e parlerà con i cittadini che ci chiedono soluzioni. Per noi la politica è questo". 

"Tutti i nostri parlamentari nazionali ed europei - prosegue - tutti i nostri consiglieri regionali e comunali hanno il dovere di dedicare ogni minuto libero, della settimana e del weekend, alla Calabria e all’Emilia Romagna. Non so che risultato raggiungeremo, ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco". 

Conte - "Assolutamente no". Così il premier Giuseppe Conte, risponde ai cronisti che gli chiedono se il voto sulla piattaforma Rousseau avrà ripercussioni sulla tenuta del governo. Il clima in Cdm è stato “assolutamente tranquillissimo. Abbiamo lavorato tanto e fatto un buon lavoro”, ha aggiunto avviandosi a piedi nel ristorante dove ha riunito la squadra di governo per il Cdm.