Voto Rousseau, scoppia il giallo sulla scheda di voto

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Per la giornata di martedì è previsto il voto sulla piattaforma Rousseau, ma a poche ore dall’inizio delle votazioni, che saranno aperte dalle 9 alle 18, è scoppiato un giallo attorno alla scheda di voto. Il quesito posto è: “Sei d’accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte? Si – No“. A votare saranno 115.372 iscritti, i quali potranno esprimere il proprio favore o la propria contrarietà al nuovo esecutivo giallorosso. Tuttavia, è scoppiato un caso: in un primo momento, l’ordine delle risposte era invertito.

Voto Rousseau, giallo sulla scheda di voto

Prima il “Sì” e poi il “No”: il medesimo ordine utilizzato, sempre da Rousseau, per la votazione sul contratto della Lega. Sul quesito posto dalla piattaforma, però, si è presto creato il mistero: come fatto notare da Repubblica, infatti, in un primo momento le risposte erano riportate in ordine inverso, prima il “No” e poi il “Sì”. E’ stato proprio a seguito della segnalazione operata dal quotidiano che le opzioni di risposta sono state rapidamente modificate, ma in molti si domandano il perché. E scoppia il caso.

Il voto del 2018

Già nel 2018, in occasione del contratto tra Movimento 5 Stelle e Lega, gli iscritti erano stati chiamati ad una votazione simile, relativa alla formazione di un governo. In quel caso, però, l’iniziale ordine inverso delle risposte non è l’unica differenza. Quella posta il 18 maggio 2018 era una domanda molto meno esplicita rispetto a quella proposta oggi. Nel quesito del 2018 non veniva citata la Lega, ma si chiedeva solamente l’approvazione del “contratto del governo del cambiamento”.