Voto su piattaforma Rousseau, la denuncia: “Mi impediscono di dire No”

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“Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. E’ questo il quesito posto agli iscritti del M5S sulla piattaforma Rousseau, su cui si potrà votare dalle ore 9 alle ore 18 di martedì 3 settembre 2019. Ma c’è chi nutre dubbi sulla correttezza del sistema.

Voto “no” su Rousseau

Qualcuno lascia intendere che la risposta alla domanda posta sulla piattaforma Rousseau potrebbe essere scontata perché il sistema impedirebbe di votare “no”. Giorgio Pizzol, ex senatore socialista, ha le credenziali per accedere al sistema ma nel corso del programma “L’aria che tira” su La7 condotto da Myrta Merlino denuncia che quando prova a votare contro la nascita del governo gli appare un messaggio di errore.

Pizzol, che nel maggio 2019 ha denunciato Luigi Di Maio assieme agli europarlamentari Ignazio Corrao e Tiziana Beghin per l’abolizione dei vitalizi, ha quindi provato a votare “no” sulla piattaforma Rousseau davanti alle telecamere ma il sistema gli ha restituito il messaggio: “Errore, prova più tardi”. “Mi impediscono di votare no” afferma quindi l’ex senatore.

Errore anche a David Puente

Forse una spiegazione potrebbe averla fornita il cosiddetto debunker David Puente che, dopo aver votato regolarmente sulla piattaforma del MoVimento 5 Stelle, ha provato “ad accedere nuovamente all’area del voto modificando il codice HTML fino ad arrivare alla conferma del voto”.

“Nonostante tutti i tentativi fatti fino ad ora non ho riscontrato la possibilità di rivotare. Il pannello mi ritorna anche un errore” sottolinea quindi su Twitter. La schermata di errore sembra essere la stessa apparsa a Giorgio Pizzol.