Voto sulla Tav, la maggioranza si spacca in Senato

Senato

La maggioranza si è spaccata in Senato sul voto sulle mozioni riguardanti l'attuazione del progetto dell'Alta Velocità Torino-Lione. Bocciata la mozione del M5S contro la Tav con 181 no e 110 sì, mentre è stata approvata quella pro-Tav presentata dal Pd, con il sostegno della Lega, con 180 voti favorevoli, 109 contrari e un astenuto.

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Approvata anche la mozione, sempre a favore della Torino-Lione, presentata da Emma Bonino, che ha ottenuto 181 voti a favore e 107 no.

Approvata, sempre con 181 voti a favore, anche quella di FdI a favore della Tav. A favore della mozione pro-Tav di FI hanno infine votato 182 parlamentari.

"Ho votato a favore della mozione M5S", ha confermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli escludendo di volersi dimettere.

Duro il commento del segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti: "La seduta del Senato ha dimostrato in maniera assolutamente evidente che il governo non ha più una maggioranza. Conte si rechi immediatamente al Quirinale dal presidente Mattarella per riferire della situazione di crisi che si è creata. L'Italia ha bisogno di lavoro, sviluppo, investimenti e ha bisogno di un governo che si dedichi a questo e non ai giochi estivi di Salvini e Di Maio contro gli italiani".

No comment del vicepremier e leader M5s Luigi Di Maio. Pesantissima invece la considerazione di Francesca Frediani, consigliere regionale M5S in Piemonte: "La Lega ha violato platealmente il contratto di governo. Vi prego: tutti a casa e cerchiamo di recuperare il nostro meraviglioso progetto così com'era concepito".

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