**Vulcano: albergatore, 'evacuazioni? La situazione ci spaventa ma no allarmismi'**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Palermo, 22 nov. (Adnkronos) – "Da titolare di una struttura alberghiera, posso dire che questa situazione non mi spaventa, voglio essere fiducioso, ma nello stesso tempo al pensiero di dovere abbandonare quello che la mia famiglia ha fatto sessant'anni fa mi fa paura. Non ci voglio neppure pensare…". Gilberto Iacono è un albergatore dell'isola di Vulcano, dove oggi inizia l'evacuazione notturna per 220 abitanti a causa delle esalazioni di gas del Vulcano. Possiede l'Hotel 'Maria Tindara'. "Siamo alla terza generazione – dice orgoglioso – e non vorremmo vivere una situazione che ci potrebbe creare in futuro dei problemi". "In questo momento la stagione turistica era sul finire – dice intervistato dall'Adnkronos – ma ovviamente è una situazione molto nuova per tutti noi, che ci proietta in un clima di incertezza, perché ovviamente non sappiamo cosa accadrà. E' una situazione anomala, non sappiamo cosa succederà domani". E aggiunge: "Io ho fiducia nel nostro cratere, c'è sempre stata una forma di rispetto reciproco. Siamo fiduciosi e crediamo in chi ci da delle informazioni".

"Io ho una struttura a Vulcano Piano, a noi non tocca questa situazione di evacuazione momentanea – aggiunge – Io sto ospitando in albergo mia zia, per qualche giorno. Ha un marito disabile, per cui, avendo la camera per disabili li ospito io. Ma forse si trasferirà a Lipari". Mentre da oggi sono ospiti nella sua struttura i carabinieri inviati per questa situazione emergenziale. "Hanno affittato tutte le camere, un contingente extra", dice Iacono.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli