Vuole giustizia e pace per il piccolo Evan, Salvatore Lo Piccolo, padre del bambino ucciso di botte

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morte piccolo evan intercettazioni
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Rompe il silenzio Stefano Lo Piccolo, il padre del piccolo Evan che il 17 giugno 2020 fu picchiato a morte dalla madre Letizia Spatola e dal compagno Salvatore Blanco. In un intervista ai microfoni di “Fanpage” ha dichiarato di volere giustizia per far riposare in pace il figlio.

Parla il padre di Evan, ucciso di botte a 2 anni: “Chiedo per lui pace e giustizia”. L’udienza in tribunale.

Oggi, 1 ottobre 2021, ci sarà l’udienza in tribunale e Stefano, il padre di Evan si dice già scioccato per il fatto che l’ex compagna sia agli arresti domiciali e non in carcere. È agguerrito contro l’ex compagna e chiede giustizia. Per ottenerla, Letizia Spatola dovrebbe essere condannata all’ergastolo, stando a quanto dichiarato da Salvatore.

Parla il padre di Evan, ucciso di botte a 2 anni: “Chiedo per lui pace e giustizia”. Le passate aggressioni.

Era a Genova Salvatore Lo Piccolo, quando il piccolo Evan è venuto a mancare. L’uomo mesi prima era riuscito a vedere il figlio solo in videochiamata e già riversava in pessime condizioni a causa delle percosse subite. Salvatore subiva minacce dalla ex compagna che dichiarava che avrebbero ucciso il figlio se lui non avesse aiutato economicamente.

Parla il padre di Evan, ucciso di botte a 2 anni: “Chiedo per lui pace e giustizia”. Il ricordo.

Il ricordo di Salvatore è ancora nitido. Si tiene impegnato con il lavoro, ma il pensiero va palesemente al figlio scomparso, ogni giorno. Non riesce a trovare pace in quanto il figlio, finchè non otterrà giustizia, non potrà davvero riposare in pace. Solo allora, Salvatore, nonostante la forte mancanza potrà sognare il figlio sapendo che finalmente ha trovato pace e giusizia.

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