Vv.F., Crimi: spina dorsale sistema soccorso cittadini

Gci

Roma, 18 set. (askanews) - Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco è "un'organizzazione esemplare che ogni giorno serve il nostro Paese in situazioni di pericolo ed emergenza, senza pretendere nulla in cambio se non attenzione e visione del futuro, affinché possa risultare ancor più efficace ed operativa nella sua opera di servizio. È nostro dovere andare incontro a tali esigenze. Sarà mio personale impegno fornire a queste donne e a questi uomini tutto il supporto necessario a garantire ai cittadini la migliore protezione possibile". E' quanto ha sottolineato il vicemnistro dell'Interno, Vito Crimi che questa mattina si è recato in visita al Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso il Ministero dell'Interno, per porgere un saluto ai funzionari e agli operatori che ogni giorno lavorano per coordinare gli interventi sul territorio.

Crimi ha voluto innanzitutto ringraziare il Prefetto Salvatore Mulas, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, e il Capo del Corpo Nazionale Fabio Dattilo, per quella che ha definito "la squisita accoglienza riservatami e per le informazioni che mi sono state riportate circa l'attività svolta, con particolare riferimento alle opere di prevenzione contro gli incendi".

"Più che lavoratori, i Vigili del Fuoco sono servitori e forse come pochi altri incarnano al meglio la figura del 'servitore dello Stato'. - ha poi affermato il vice ministro- Pronti, sempre, in qualunque istante e luogo, a servire i cittadini che hanno bisogno. Pronti a correre in loro aiuto nelle situazioni di pericolo, pronti ad intervenire per mettere aree in sicurezza, pronti a salvare vite anche a costo della propria. Donne e uomini che corrono dove gli altri scappano e che da sempre occupano un posto speciale nel cuore di ogni cittadino italiano. Ma oltre alle migliaia di dipendenti e operatori che prestano quotidianamente servizio nei Vigili del Fuoco, occorre ricordare - ha concluso - anche gli altrettanti distaccamenti volontari che contribuiscono a presidiare i nostri territori".