Wall Street chiude in ribasso dopo primo caso coronavirus

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New York, 21 gen. (askanews) - Wall Street ha chiuso in ribasso dopo che il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha confermato il primo caso di persona infetta dal coronavirus cinese negli Stati Uniti. A pesare è il fatto che il virus, che ricorda per molti aspetti quello della Sars del 2003, si sta diffondendo a ridosso dei festeggiamenti del Capodanno lunare, un periodo di acquisti importanti per i cinesi.

Pesa anche Boeing (-3,35%) dopo che l'azienda ha detto che il ritorno in servizio del 737 MAX slitterà a "metà 2020." Il colosso aerospaziale ha detto che la data finale del ritorno in servizio del jet dipenderà dai regolatori americani ed internazionali e che fornirà ulteriori dettagli quando pubblicherà i conti trimestrali la prossima settimana.

Pesano anche le parole del segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, che in un'intervista al Wall Street Journal ha avvertito che la 'fase due' dell'accordo commerciale con la Cina potrebbe non portare alla rimozione di tutti i dazi in vigore tra Washington e Pechino.

Il petrolio a marzo a New York ha ceduto 0,20 dollari, lo 0,3%, a quota 58,38 dollari al barile.

Il Djia ha perso 152,06 punti, lo 0,52%, a quota 29.196,04. L'S&P 500 ha ceduto 8,83 punti, lo 0,27%, a quota 3.320,79. Il Nasdaq ha lasciato sul terreno 18,14 punti, lo 0,14%, a quota 9.370,81.