Wall Street, lo scultore del Toro contro la statua della "Ragazza senza paura"

Secondo Di Modica la scelta fatta modifica radicalmente il significato originale della sua scultura, passata da simbolo di forza e potenza a elemento al quale opporsi. (Credits – Getty Images)

E’ guerra a Wall Street e in ballo non ci sono miliardi di dollari nella Borsa. Lo scontro, invece, è tra il Toro e la ragazza, cioè la statua simbolo del quartiere finanziario di New York e la nuova statua issata in occasione della Giornata mondiale delle donne.

Ad alzare la voce è Arturo Di Modica, l’artista di origine italiana che nel 1987 ha confezionato il ‘Charging Bull’, diventato il simbolo di Wall Street. Lo scultore, infatti, accusa il Comune di New York di aver installato la “The Fearless Girl” proprio di fronte al suo Toro senza chiedergli il permesso.

Secondo Di Modica, infatti, la scelta fatta modifica radicalmente il significato originale della sua scultura, passata da simbolo di forza e potenza a elemento al quale opporsi. (Credits – AP)

Ed effettivamente la statua prodotta da Kristen Visbal assume un valore particolare non tanto per come è stata scolpita, quanto proprio perché posizionata di fronte al Toro, quasi a sfidarlo, dimostrando – appunto – che la “ragazza non ha paura”. Secondo Di Modica, infatti, la scelta fatta modifica radicalmente il significato originale della sua scultura, passata da simbolo di forza e potenza a elemento al quale opporsi.

Proprio per questo motivo i legali dell’artista hanno scritto al sindaco di New York Bill de Blasio, alle autorità competenti e alla società che ha finanziato la statua della bambina e ne ha promosso la campagna, sottolineando che l’installazione della nuova scultura ha violato il copyright di Di Modica e reputando ci siano gli estremi per chiedere il risarcimento dei danni.

Il sindaco di New York Bill de Blasio in posa insieme alla bambina della discordia. (Credits – Getty Images)

La diffusione delle immagini delle due statue – con scatti fatti anche proprio con de Blasio sorridente vicino alla ragazza – vanno contro i diritti d’autore dell’artista e, dunque, il rischio di una dura causa legale c’è tutto. Al momento i legali, però, hanno sottolineato che non c’è l’intenzione di intentare un’azione legale, perché si spera di arrivare a un accordo e a una transazione amichevole. Non dovesse accadere, però, è evidente che Di Modica non si accontenterà di un risarcimento simbolico.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità