Walter Ricciardi: “Pochi ospedali pronti alla seconda ondata: 9 pronto soccorso su 10 sono inadeguati”

Walter Ricciardi (Photo: ANSA)

“Pochi ospedali pronti alla seconda ondata: 9 pronto soccorso su 10 sono inadeguati”. A parlare, sulle pagine de Il Messaggero, è Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute e rappresentante italiano al Consiglio dell’Oms. 

“I soldi ci sono, oltre 200 milioni di euro per mettere in sicurezza i pronto soccorso. Il problema ora è spenderli in tempo per la fine dell’estate, per farsi trovare pronti alla possibile seconda ondata. La verità è che oggi pochissimi ospedali si sono adeguati: meno di uno su 10 [...] Mi preoccupano però i tempi della burocrazia. Fino ad ora tante strutture non sono nemmeno riuscite a far partire i bandi”.

Ricciardi afferma che, in previsione dell’autunno, bisognerà farsi trovare preparati.

“Nessuno se lo augura, ma se ci sarà una seconda ondata sarà decisivo avere i pronto soccorso organizzati secondo tutti i protocolli. Quindi ingressi diversi e terapie intensive con posti letto ancora rafforzati, lo stesso vale per le terapie subintensive”.

Ricciardi sottolinea di essere preoccupato per “tanti ospedali, soprattutto al Sud”. E, oltre a puntare sui percorsi dedicati in pronto soccorso, afferma che sarà fondamentale non smobilitare la rete dei Covid Hospital:

“Serviranno a non interrompere l’attività degli ospedali normali, che dovranno poter continuare a curare i pazienti non Covid, senza sospendere le operazioni e l’assistenza negli ambulatori”.

 

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