Wanbao a Mel, sit-in di lavoratori veneti davanti consolato Milano

Cro/Ska

Roma, 20 set. (askanews) - "L'incontro di oggi tra i rappresentanti provinciali di CGIL, CISL e UIL e il console cinese ha rappresentato un primo significativo traguardo dei lavoratori. I sindacati, infatti, hanno avuto l'occasione di far comprendere la loro determinazione e quella dell'intero territorio, rappresentato dal sindaco di Borgo Valbelluna, Stefano Cesa, nella contrarietà verso eventuali scelte di disimpegno da parte di Wanbao che riguardino lo stabilimento di Mel". Con queste parole l'assessore veneto al Lavoro Elena Donazzan, commenta l'incontro avvenuto nell'ambito della nutrita partecipazione di lavoratori, oggi a Milano davanti al Consolato cinese, per manifestare a fronte delle scelte che potrebbero profilarsi da parte della controllata del Governo della repubblica popolare nei confronti dello stabilimento in provincia di Belluno. Iniziativa seguita attentamente dall'assessore che ha confermato la solidarietà con i lavoratori e le loro famiglie.

"Bene per questa prima apertura - prosegue Donazzan - che certamente contribuisce a rendere evidente anche alla diplomazia cinese in Italia che per noi lo stabilimento di Mel è strategico e fondamentale per la politica industriale legata alla produzione di elettrodomestici. Ma non basta. Martedì 24 chiederemo alla società precise rassicurazioni sul mantenimento della produzione e, soprattutto, un cambio di rotta nel senso degli accordi sottoscritti nel 2016. Accordi che hanno portato Wanbao a godere di ammortizzatori sociali a fronte di investimenti che, purtroppo, non abbiamo riscontrato".