Wang Yi: strategia Usa verso Cina porta allo scontro

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Roma, 31 mag. (askanews) - Lo scontro, ormai quotidiano, tra Usa e Cina è stato prodotto dalla strategia americana nei confronti di Pechino. L'ha affermato oggi il ministro degli Esteri Wang Yi, puntando il dito contro la mentalità votata allo scontro da parte di Washington.

Ripetendo un formulario che, nella diplomazia cinese, è consueto, Wang ha detto che gli Usa devono abbandonare la loro "mentalità da guerra fredda", gestendo le differenze tra i due paesi.

Parlando a un forum online, a cui ha preso parte anche l'ex segretario di stato Usa Henry Kissinger, Wang ha sostenuto che "l'attuale atmosfera delle relazioni Cina-Usa è totalmente anormale e l'estrema ansietà degli Usa è completamente non necessaria".

Wang ha anche sostenuto che "se gli Usa ciecamente definiscono ciecamente le relazioni Cina-Usa in termini di competizione tra grandi potenze e assume un approccio 'tu perdi, io vinco', spinge soltanto la Cina e gli Usa allo scontro, al conflitto e spinge il mondo alla divisione e al caos".

Il ministro cinese ha detto ancora che la "narrativa storica" proposta da Washigton è "distorta" e mette e rischio la dinamica delle relazioni.

Il seminario online è stato organizzato dall'Istituto popolare cinese degli affari esteri e vi hanno preso parte molti veterani dei rapporti bilaterali, a partire da Kissinger, protagonista della ripresa delle relazioni sino-americane nel 1972.

L'ex segretario di stato americano ha auspicato dialogo e comprensione reciproca tra i due paesi, per evitare che il confronto scivoli verso la guerra. Kissinger ha anche sottolineato il fatto che gli avanzamenti tecnologici hanno accresciuto il rischio di un conflitto, quindi Washington e Pechino si devono assumere la responsabilità di trovare una modalità di coesistenza.

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