Wartsila: Orlando, 'comportamento inaccettabile, riproporremo impianto provvedimenti'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 3 set. (Adnkronos) – "Quello della Wartsila è un comportamento inaccettabile. La difesa del mercato non si può tradurre nel diritto di distruggere la capacità produttiva e occupazionale di uno stabilimento che funziona". Così il ministro del Lavoro Andrea Orlando nel commentare la comunicazione di Wartsila Italia in merito alla chiusura dello stabilimento di San Dorligo della Valle, con la delocalizzazione della produzione di motori navali e l'annuncio di 461 licenziamenti. "Di fronte a fenomeni sempre più numerosi che modificano le catene di produzione dovremo avere più strumenti per gestirli. Si tratta di impedire da un lato una penalizzazione del Paese e dall'altro di favorire processi di reshoring a favore del nostro tessuto industriale" afferma Orlando in un'intervista a 'Il Piccolo' nel giorno in cui si svolge a Trieste una manifestazione organizzata dai sindacati.

"Per questioni di ordinamento sovranazionale non si potevano certo impedire le delocalizzazioni, ma si è ritenuto di introdurre l'obbligo di una procedura rigorosa che aprisse pure la strada al trasferimento degli asset ad altri investitori. – spiega – Le mie proposte sono però state duramente avversate da alcune forze politiche, Lega in testa, e oggi ci troviamo con strumenti non poco indeboliti. Per questo riproporremo l'impianto originario dei provvedimenti".