Washington ha proposto "colloqui segreti" all'Iran (media)

Red

Roma, 21 feb. (askanews) - La Casa Bianca ha proposto all'Iran "trattative dirette e segrete" da tenersi nel Sultanato di Oman o Ginevra. Ma Teheran, avrebbe risposto che prima gli Usa devono smetterla con la politica "del bastone e della carota" in particolare riguardo l'accordo sul suo programma nucleare messo, in discussione da Donald Trump. E' quanto scrive oggi il quotidiano kuwaitiano, "al Jarida che cita una fonte del supremo consiglio per la sicurezza nazionale iraniana.

Secondo il giornale gli Usa "hanno proposto a Teheran tenere colloqui diretti sulla falsariga di quelli intrapresi verso la fine dell'epoca dell'ex presidente Mahmoud Ahmadinejad, sfociate con l'accordo nucleare" siglato nell'estate del 2015 tra Teheran e le grandi potenze mondiali.

"Gli americani - ha dettagliato la fonte - hanno proposto Muscat (capitale dell'Oman) o Ginevra come sede per questi colloqui. In un primo momento la proposta Usa riguardava solamente di tenere colloqui su detenuti americani con la doppia cittadinanza, ma poi gli americani hanno esteso la loro proposta, chiedendo attraverso dei mediatori di discutere di tutti i contrasti a condizione che le trattative rimangano segrete".