Washington sempre in allerta contro la Corea del Nord

La Corea del Nord mantiene in allerta Washington. L’avvenimento eccezionale si è prodotto mercoledì quando il Senato americano al gran completo si è recato alla Casa Bianca per un briefing nel quale la Corea del Nord è stata definita “una minaccia urgente e crescente” per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

“Con ogni test Kim Jong Un si avvicina al suo obiettivo dichiarato di poter colpire con ordigni nucleari le città americane – ha detto l’Ammiraglio Harry Harris, comandante in capo delle forze statunitensi del Pacifico – La difesa della nostra patria è la mia priorità, quindi devo supporre che le affermazioni nucleari di Kim Jong Un siano vere”.

La strategia resta quella di mettere pressione su Pyongyang rafforzando le sanzioni sempre in atto contro la Corea del Nord.

“We are obliged to defend South Korea by treaty.” – Adm. Harry Harris at #HASC pic.twitter.com/qXtT6as6o8— U.S. Pacific Command (@PacificCommand) 26 avril 2017

Intanto a Seul il Ministro degli Esteri sudcoreano in conferenza stampa ha sottolineato come l’arrivo del sistema antimissile statunitense sia la misura più vistosa mai adottata dall’amministrazione americana nella stretta cooperazione fra i due paesi dovuta all’urgenza e la gravità della situazione.

Non sono mancate però le proteste della popolazione sudcoreana per l’installazione del sistema di difesa missilistica Thaad che sarà presto operativo. Centinaia di persone si sono mobilitate gridando slogan e

bloccando le strade.

La Corea del Nord ha da poco condotto le sue più grandi esercitazioni di artiglieria per celebrare gli 85 anni delle loro forze armate.

Protests as trailers carrying US THAAD missile defence system enter South Korean deployment site https://t.co/IihFuHtAIC— AFP news agency (@AFP) 26 avril 2017

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