"Weekend zona rossa, misure di Natale anche in zona gialla"

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Zona rossa nei weekend per arginare la diffusione del Coronavirus e delle sue varianti in Italia. Limiti agli spostamenti e regole, misure e restrizioni simili a quelle di Natale anche nell'attuale zona gialla, che quindi dovrebbe essere rafforzata. E' questa la direzione indicata dal Cts per il nuovo Dpcm del governo Draghi. Il modello è appunto quello già adottato durante le festività natalizie.

"Abbiamo stressato la situazione in base ai dati e richiamato i Dpcm pubblicati. L'unica considerazione in più è di limitare la circolazione e applicare oggi misure simili a quelle di Natale nei giorni festivi e prefestivi. Questo anche nella zona gialla, perché con l'attuale contesto la mitigazione delle curva appare limitata. Non possiamo far finta che la situazione sia diversa da quella che è", ha affermato Antonelli, direttore dell'Unità di Anestesia e Rianimazione del Policlinico Gemelli di Roma e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza Covid 19, ospite di 'Timeline' su SkyTg24.

"Occorre mitigare e ridurre la mobilità, intervenire sui contagi interpersonali e mettere in atto le applicazioni declinate nei vari Dpcm", ha spiegato Antonelli, secondo il quale questi interventi sono necessari "perché la variante inglese sta mettendo pressione sugli ospedali e sulle terapie intensive. In Umbria, nella Provincia di Trento, in Molise, nelle Marche e in Lombardia, è stata superata la soglia critica del 30% di occupazione dei posti letto in rianimazione". "Nel Lazio ancora non siamo oltre la soglia critica del 30% di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, ma ci stiamo molto avvicinando", ha aggiunto Antonelli.

"Come Gemelli stiamo cercando di dare un supporto alle varie province della nostra Regione, stiamo accogliendo con la Cross della Protezione civile pazienti da altre Regioni. Anche al Gemelli i numeri sono in crescita: in questo momento oggi ho globalmente 88 pazienti in terapia intensiva, di cui 60 covid. C'è un aumento costante di ricoveri rispetto agli ultimi giorni; abbiamo pochissimi pazienti over 80 e la gran parte under 70, con alcuni pazienti tra i 40 e i 50 anni".