"Weinstein mi stuprò qui a Cannes nel 1997", Asia Argento porta il caso molestie sul palco del festival

Huffington Post
(Photo credit should read ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

Asia Argento torna a far parlare di sé e del caso molestie, da lei stessa portato alla ribalta nei mesi scorsi. Sabato 19 maggio, infatti, l'attrice italiana ha pronunciato un discorso infuocato alla cerimonia di chiusura del festival di Cannes: "Nel 1997 sono stata stuprata da Harvey Weinstein qui a Cannes. Avevo 21 anni".

"Questo festival era il suo territorio di caccia. Voglio fare una previsione: Harvey Weinstein non sarà mai più benvenuto qui. Vivrà in disgrazia, escluso dalla comunità che un tempo lo accoglieva e che ha nascosto i suoi crimini. E perfino stasera, seduti tra di voi, ci sono quelli che ancora devono essere ritenuti responsabili per i loro comportamenti contro le donne, che non sono accettabili in questo settore. Sapete chi siete. Ma soprattutto noi sappiamo chi siete. E non vi permetteremo più di farla franca", ha tuonato Asia Argento.

Arrivata a Cannes con look total black e pugno alzato in segno di vittoria, l'attrice ha lanciato il suo atto d'accusa mentre saliva sul palco per premiare la migliore interprete. Asia Argento, nell'ottobre 2017, denunciò di essere stata vittima di molestie da parte dell'ormai ex produttore Harvey Weinstein.

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