Welfare: in beanTech, viaggi servizi e un'app che porta il pranzo alla scrivania

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Udine, 16 set. (Labitalia) – Se la trasformazione digitale può servire anche a sfruttare la tecnologia per i propri dipendenti, nell’ultimo anno beanTech (www.beantech.it) ha voluto fare la differenza sviluppando internamente soluzioni innovative per mantenere alto lo standard del welfare aziendale, motivo per cui è stata premiata più di una volta. L’applicazione proprietaria Gnammy per far arrivare il pranzo sulla scrivania, la dotazione di strumenti altamente tecnologici per lo smart working, realizzate dai tecnici dell’azienda friulana, sono solo alcune delle novità che hanno portato beanTech, con sedi a Udine e Mestre, tra le 105 imprese Welfare Champion a cui è stato assegnato il rating 5W all’interno della sesta edizione del Welfare Index Pmi. Il rapporto promosso da Generali Italia ha coinvolto più di seimila imprese di tutti i settori produttivi e di tutte le dimensioni: di queste, 184 sono del Friuli Venezia Giulia e 892 del Veneto.

L'iniziativa, cui hanno partecipato le maggiori confederazioni italiane e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha voluto misurare per la prima volta l'impatto sociale del welfare aziendale su tutti gli stakeholder. La nuova consapevolezza del ruolo sociale delle imprese al tempo del Covid, infatti, ha portato molte di queste a mettere in campo strategie di welfare aziendale a sostegno delle priorità del Pnrr, garantendo il massimo dei servizi ai propri dipendenti. Nell’ambito dello smart working, qualità, efficienza e ottimizzazione di strumenti e risorse, riducendo gli sprechi e le emissioni di CO2 anche negli spostamenti, sono solo alcuni dei processi ripensati anche da beanTech per avvicinarsi a un piano di sviluppo sostenibile.

L’azienda friulana ha standardizzato i processi e l’ambiente di lavoro con soluzioni come le VDI (Virtual Desktop Infrastructure), utilizzando schede grafiche innovative basate su server Dell Technologies, software di virtualizzazione VMware e tecnologia NVIDIA Virtual GPU in grado di centralizzare la potenza di calcolo delle postazioni di lavoro grafiche tradizionali nel data center aziendale che ha permesso a centinaia di dipendenti di lavorare anche da remoto su progetti complessi aumentando le prestazioni, l’efficienza e riducendo i costi.

Già nel marzo 2021 l’azienda aveva iniziato i lavori di ampliamento della sede di Udine per creare nuovi spazi funzionali per creare un ambiente di lavoro stimolante ma anche per offrire aree svago attrezzate, dotate di televisione e divani, in cui saranno previste anche alcune postazioni per il calcetto, con l’obiettivo di condividere momenti di svago per favorire un maggiore coinvolgimento tra collaboratori della stessa azienda. BeanTech, inoltre, ha adottato un portale dedicato al welfare in cui i collaboratori hanno la possibilità di usufruire di un importo di 250 euro, da spendere per diversi servizi tra cui l’assistenza sanitaria, copertura assicurativa di categoria, ma anche viaggi, abbonamento in palestra e rimborso di libri, con la possibilità di trasformare i premi e i bonus aziendali ricevuti durante l’anno in voucher spendibili sulla piattaforma.

“La nostra idea è stata quella di incentivare la formazione, la sicurezza e la prevenzione, soprattutto in azienda. Per questo abbiamo esteso, inoltre, la copertura assicurativa Covid-19, un’iniziativa che insieme alle altre è stata ben accolta dalla popolazione aziendale che oggi conta quasi 170 dipendenti, di cui il 70% è laureato e ha un’età media inferiore ai 33 anni, requisito che lo scorso anno ci ha permesso di ottenere la certificazione di PMI innovativa. Il welfare di beanTech ha anche un forte impatto sulla presenza femminile in azienda, circa il 25%, una percentuale quasi tripla rispetto alla media nazionale nel settore dell’Ict. L’attenzione inoltre è rivolta non solo alla sicurezza fisica ma anche alla sicurezza informatica, in quanto data la natura delle nostre attività, Beantech considera la sicurezza delle informazioni un fattore irrinunciabile per la protezione del proprio patrimonio informativo ed un fattore di valenza strategica importantissimo. È per questo che abbiamo in previsione la certificazione 27001 per il prossimo anno, è una norma internazionale che contiene i requisiti per impostare e gestire un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni”, commenta Massimiliano Anziutti, Cto dell’azienda.

L’assunzione di una figura responsabile della sicurezza permetterà quest’anno all’azienda di certificarsi con lo standard internazionale SA 8000, un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare tutto il personale ricadente nella sfera di controllo e di influenza delle organizzazioni che lo adottano.

Per certificare la responsabilità sociale dell’azienda, inoltre, beanTech sta pensando di introdurre anche lo standard nazionale ISO 45001, "Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro", una norma internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e fornisce indicazioni per il suo utilizzo nelle organizzazioni, al fine di fornire posti di lavoro sicuri e salubri prevenendo infortuni sul lavoro e problemi di salute.

“Il modello SA 8000 è una certificazione che viene generalmente adottata dalle grandi aziende, uno standard molto difficile da raggiungere per una piccola o media impresa. Nel 2019 il numero di imprese in Italia dotate di questa certificazione era di solo 4.000, mentre erano 12.000 le aziende al mondo, dislocate in 42 nazioni. Certificarsi significherebbe un incremento della credibilità, della trasparenza e dell'immagine aziendale sul mercato di riferimento, ma anche un miglioramento del clima aziendale in cui i lavoratori si sentono tutelati dall'impresa in cui operano. Un beneficio reputazionale che genera, di conseguenza, anche una maggiore fiducia da parte dei partner, dei clienti, deiconsumatori, delle istituzioni e delle organizzazioni sociali con cui siamo coinvolti in prima linea”, spiega Enrico Puggioni, responsabile Risorse Umane di beanTech.

Il dialogo costante con le Università, tra cui Padova, Trieste e Venezia, ha portato inoltre all’inaugurazione nel 2020 del nuovo Laboratorio di Machine Learning e Data Analysis, un punto di riferimento per le PMI di tutto il Nord Italia, in cui talenti di tutto il mondo lavoreranno su modelli ed algoritmi di intelligenza artificiale applicabili principalmente all’industria manifatturiera, nell’ottica di alimentare il know-how della Advanced Manufacturing Valley. L’azienda continua inoltre con le attività dell’Academy KnowNow, una scuola interna di alta formazione per i talenti nel settore dell’Ict, riconosciuta tra i Competence Center del progetto Ambizione Italia di Microsoft.

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