West attacca la FIM: "Ha fatto vincere Rossi e Marquez"

Antonio Russo

da anni è impegnato in una lunga battaglia contro la FIM che lo ha squalificato più di una volta per doping dalle proprie competizioni. L'australiano ha ormai alle spalle una carriera comunque importante nel Motomondiale dove ha ottenuto 2 vittorie e 6 podi dal 1998 al 2016.

Dal 2019 West è passato nel campionato Brasiliano Superbike essendo impossibilitato a correre in categorie sotto l'egida della FIM. Ora però, attraverso il proprio profilo Instagram, si è scagliato nuovamente contro la Federazione, che gli ha impedito di correre anche in Sud America, ma anche contro .

Il rider australiano nel suo lungo post scrive: "Smetto. Ho finito. Queste persone sono fuori controllo e vogliono distruggermi. Ho corso in Brasile, in un campionato che non era affiliato FIM. Ora si sono inventati delle regole, come se avessero il controllo su di me. Mi hanno già impedito di correre lì andando in Giappone dalla , costringendoli a non sponsorizzarmi in Brasile. Mio padre mi ha cacciato di casa. Non ho soldi e non riesco a trovare un lavoro dignitoso poiché tutto quello che ho fatto nella vita è stato sprecare il mio tempo a correre in moto. Ecco alcuni consigli per tutti: non pensate di correre grazie al lavoro duro. Se volete vincere, pagate".

West si è poi pesantemente scagliato contro le due stelle della MotoGP: "Hanno permesso a così poteva vincere le gare. Tutto quello che vedete è falso e controllato. Controllano chi vince le gare e chi no".

Infine l'ex  ha chiuso alludendo altri presunti scandali da raccontare: "Ho altre 100 storie come queste. Mi arrendo. Avevo programmato di tornare a correre a settembre. La FIM ha distrutto la mia vita al punto che vorrei essere morto. Io odio la vita".