West Nile, quali sono i rischi e i sintomi della malattia

West Nile, quali sono i rischi e i sintomi della malattia
West Nile, quali sono i rischi e i sintomi della malattia

Dopo la morte di un uomo in Veneto, sale l'allerta per la cosiddetta West Nile, la febbre del Nilo. Ma quali sono i possibili rischi e i sintomi della malattia?

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A fare chiarezza è il virologo Fabrizio Pregliasco, che in un'intervista a Fanpage.it ha parlato della gravità della malattia, dei suoi rischi e dei sintomi, fino alle possibili cure.

West Nile Virus
West Nile, quali sono i rischi e i sintomi della malattia

"Il virus West Nile è presente in alcune regioni del Nord Italia. Tuttavia, solo nello 0,1% dei casi è mortale", fa sapere Pregliasco. "Si tratta di un virus conosciuto da molti anni, presente in alcuni contesti rurali, ma dal 1999 si è visto in giro per il mondo. Anche in Italia c'è da un po' in diverse regioni, soprattutto al Nord perché è un virus che si trasmette attraverso le zanzare, anche le nostre, e trova serbatoi negli uccelli e nei mammiferi. In questo contesto di globalizzazione è diventato un qualcosa che inquieta", ha aggiunto.

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Per ridurre i rischi, spiega il docente dell'Università degli Studi di Milano, "è necessario in alcune Regioni d'Italia fare esami sul sangue dei donatori per escludere rischi", considerando che si caratterizza per la sua "ampia diffusività". Tra le soluzioni, inoltre, consiglia "la bonifica e l'uso di disinfettanti per togliere il vettore".

Pregliasco sottolinea che "il 75% delle persone che vengono contagiate non ha praticamente nulla, sono asintomatiche, il restante 25% ha una forma simil influenzale e solo l'1% ha encefaliti imponenti e meningiti".

Per saper riconoscere i sintomi, Pregliasco ricorda che "molti hanno forme simil-influenzali e ci può essere un interessamento neurologico che può portare a confusione e difficoltà cognitive. La cura non esiste, non c'è una terapia precisa, ma si interviene sull'encefalite fino alla guarigione".

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