Wetaxi, cresce l’app per condividere la corsa e sapere in anticipo quanto si paga

Il servizio di Wetaxi è attivo in 20 città, tra cui Torino, Napoli e Modena

di Fabrizio Arnhold

È un problema che, almeno una volta nella vita, è capitato a tutti. Si chiama un taxi per andare da un posto all’altro, e non si sa mai quanto di dovrà spendere. Misteri del tassametro che, troppo spesso, sale seguendo delle dinamiche che restano misteriose ai più. La soluzione? Wetaxi che garantisce trasparenza, risparmio e comodità. L’app fa conoscere in anticipo il prezzo del viaggio e cresce con un aumento di capitale da 1,3 milioni di euro.

La corsa senza sorprese

Wetaxi, spinoff del Politecnico di Torino, ha ideato il servizio che rivoluzione il taxi in città. Grazie alle partnership strette con le maggiori cooperative dei radiotaxi italiane, Wetaxi permette tramite l’app su smartphone di prenotare il taxi conoscendo in anticipo il prezzo del viaggio, semplicemente inserendo il punto di partenza e quello di arrivo. Una volta arrivati a destinazione, Wetaxi garantisce il pagamento del valore inferiore tra quello calcolato al momento della prenotazione e quello indicato dal tassametro. Ma non solo. Il servizio consente anche di condividere la corsa con altri utenti con un percorso simile, assicurando ulteriore risparmio. Si può pagare a fine corsa, o direttamente dall’app. Il servizio è attivo in 20 città, tra cui Torino, Napoli e Modena.

L’aumento di capitale

La startup diventa più grande. Wetaxi annuncia un round di investimento dal valore complessivo di 1,3 milioni di euro. Una parte, 700mila euro, arrivano dall’aumento di capitale sottoscritto da business angels e family offices, mentre i restanti 600mila euro sono finanziati da Mediocredito Italiano, gruppo Intesa Sanpaolo. “Gli investimenti ricevuti rappresentano una spinta per lo sviluppo del nostri business e ci consentono di contare su un network sempre più ampio”, commenta Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi. Un modo diverso di utilizzare il taxi che, oltre a garantire una tariffa chiara, diminuisce anche l’impatto ambientale, favorendo il trasporto collettivo, con la condivisione della corsa. E facendo risparmiare.