WhatsApp, ecco gli smartphone con cui non funzionerà più nel 2019

Come già successo nel 2017, gli smartphone più vecchi o con sistemi operativo considerati obsoleti non avranno più gli aggiornamenti di WhatsApp. (Credits – Getty Images)

Il nuovo anno porterà una brutta sorpresa per molti possessori di smartphone. Con il 2019, infatti, diversi modelli di telefonini non potranno più utilizzare il sistema di messaggistica WhatsApp, perché troppo obsoleti per restare aggiornati con le ultime novità dell’app di Mark Zuckerberg.

Come già successo nel 2017, gli smartphone più vecchi o con sistemi operativo considerati obsoleti non avranno più gli aggiornamenti di WhatsApp, che continuerà a girare, ma con opzioni limitate. Ci si dovrà, dunque, accontentare, oppure valutare di cambiare cellulare. Ma quali sono i modelli che andranno in pensione?

A essere coinvolti sono gli smartphone con sistema operativo Android con versione 2.3.7 o precedente, iPhone con versione di iOS 7 o precedente, Nokia S40, smartphone con Windows Phone 8.0, smartphone con BlackBerry OS, smartphone con BlackBerry 10. Per questi smartphone, infatti, gli aggiornamenti di WhatsApp risultano troppo pesanti e non li supportano più.

Come spiega l’azienda, nella migliore delle ipotesi con il 2019 questi smartphone vedranno diverse funzioni non girare più, mentre nella peggiore delle ipotesi WhatsApp non girerà più sui telefonini e sarà inutilizzabile. WhatsApp Messenger è un’applicazione di messaggistica istantanea multipiattaforma per smartphone creata nel 2009, facente parte dal 19 febbraio 2014 del gruppo Facebook Inc. Attualmente è disponibile per iOS, Android, Windows Phone. Il 1 febbraio 2016 è stato annunciato il raggiungimento di 1 miliardo di utenti. Il 26 luglio 2017 è stato annunciato il raggiungimento di 1,3 miliardi di utenti mensili e 1 miliardo di utenti attivi ogni giorno. A fine 2017, gli utenti attivi mensili sono arrivati a quota 1,5 miliardi.

Oltre allo scambio di messaggi testuali è possibile inviare immagini, video, audio, documenti, la propria posizione geografica (grazie all’uso dell’applicazione Mappe integrata nel dispositivo) e fare chiamate e videochiamate VoIP (fino a quattro interlocutori contemporaneamente) con chiunque abbia uno smartphone dotato di connessione a Internet e abbia installato l’applicazione.

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