Whirlpool, Berlusconi: governo senza politica industriale

Pol/Bac

Roma, 29 gen. (askanews) - "L'annuncio di Whirlpool che lascerà Napoli, una zona già drammaticamente colpita dalla disoccupazione e dalla crisi economica, fa il paio con la cattiva notizia di un Pil che, secondo quanto calcola il Fondo Monetario internazionale, vede l'Italia ultima nelle classifiche europee e con bassissime possibilità di ripresa nei prossimi cinque anni". Lo afferma in una nota il leader di Fi, Silvio Berlusconi.

"I governi a trazione Cinquestelle, (sì alla decrescita, al centralismo, all'assistenzialismo, alle nazionalizzazioni) non hanno mai avuto una politica industriale, si sono limitati ad assistere da spettatori all'inizio di nuove crisi o all'aggravarsi di quelle pre-esistenti.Da questo governo, il più a sinistra della storia della Repubblica, non potevamo aspettarci altro se non una politica anti industriale, e quindi nemica dello sviluppo e dell'occupazione, una politica che sta colpendo con particolare negatività il Sud Italia", aggiunge.

"Anche in questo sta nella differenza tra noi e la sinistra: noi crediamo nella crescita e nello sviluppo e siamo convinti si possano ottenere l'uno e l'altra soltanto considerando gli imprenditori una risorsa per il Paese e non dei "prenditori" come li considerano i 5 Stelle, che aumentano le tasse e ne inventano di nuove con la conseguenza di soffocare settori vitali della nostra economia, costringendo di fatto le aziende a delocalizzarsi fuggendo all'estero come hanno già fatto a causa della tassa sulla plastica e della tassa sulle bevande zuccherate", conclude Berlusconi.