Whirlpool, de Magistris: Di Maio deve dire da che parte sta

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Napoli, 24 lug. (askanews) - "Se oggi dovesse arrivare una notizia non buona o una melina per sfiancare i lavoratori, il sindaco di Napoli e questa amministrazione sono pronti ad azioni forti e molto dure per dimostrare che lo stabilimento di Napoli va difeso anche nel nome della legalità, dello sviluppo, del lavoro e del contrasto alla precarietà. A dirlo è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando della vertenza Whirlpool, argomento su cui oggi è in corso un tavolo al Mise. Per il sindaco di Napoli "Di Maio dica come stanno realmente le cose, racconti la verità". De Magistris si è recato allo stabilimento, raccontando di aver trovato i lavoratori "molto provati, indignati, arrabbiati ed anche sfiduciati, ma nonostante tutto continuano a lottare con la stessa energia sapendo che hanno me e la città al loro fianco". Poi un appello allo Stato: "Chiedo al Governo di far caprie da che parte sta. Questa è una fabbrica che funziona e quindi non c'è ragione per cui l'azienda chiuda questo stabilimento anche in considerazione del fatto che era stata lanciata l'idea che Napoli potesse essere un laboratorio di innovazione all'intero di Whirlpool". "Non salvare Whirlpool è un'ulteriore dimostrazione che questo Governo non è in grado di rafforzare ciò che di buono esiste nel Mezzogiorno e produrrà un'ulteriore discriminazione nel nostro Paese" conclude de Magistris.