Whirlpool Napoli, Patuanelli: “Azienda ritirerà procedura di cessione”

Whirlpool Napoli ritirata procedura cessione

A poche ore dall’avvio della procedura di cessione dello stabilimento della Whirlpool di Napoli, arriva l’annuncio di Patuanelli. Il ministro ha espresso la volontà dell’azienda di ritirare la procedura.

Whirlpool Napoli, ritirata procedura di cessione

Un primo passo, un importante risultato che ci consente di risederci ad un tavolo per provare a risolvere definitivamente i problemi di quello stabilimento“, ha dichiarato in una diretta Facebook. Una decisione che scongiura, fino all’inizio del 2020, il rischio di cessione ad un’altra attività imprenditoriale o una procedura di licenziamento collettivo.

L’obiettivo è quello di ripristinare un clima costruttivo nella trattativa con il governo e i sindacati. Whirlpool, si legge in una nota, ritiene infatti controproducenti le tensioni e insostenibile per il sito l’attuale situazione di mercato. Per questo c’è bisogno di una soluzione a lungo termine ed è convinta che, con maggior tempo a disposizione, si possa trovare un progetto condiviso per garantire un futuro sostenibile.

La decisione arriva alla vigilia della manifestazione prevista in Campania dalle organizzazioni sindacali. A tal proposito, il segretario generale Uilm Rocco Palombella annuncia che la mobilitazione di domani, giovedì 31 ottobre, avrà lo scopo di chiedere che “questo armistizio serva a cercare una soluzione vera e definitiva che parta dagli accordi sottoscritti a Napoli ma si rivolga anche a tutti gli altri stabilimenti italiani“.

Soddisfazione giunge dalla Fim e dalla Cisl, che hanno parlato di tempo prezioso per un buon progetto che faccia rimanere a Napoli la produzione. Hanno poi ringraziato tutti i lavoratori della città e del Gruppo che hanno continuato a lottare senza rassegnazione.