Whirlpool, Romagnoli (M5s): a fianco operai, no decisioni unilaterali

Pol/Bac

Roma, 30 gen. (askanews) - "Il M5S è a fianco degli operai della Whirlpool di Napoli. E' inaccettabile che l'azienda disattenda in modo unilaterale gli accordi ministeriali, da parte del Governo c'è la massima attenzione e la volontà di individuare una soluzione finalizzata al mantenimento dei livelli produttivi e occupazionali nella città partenopea". Lo afferma in una nota il senatore del M5S Sergio Romagnoli, componente della commissione Lavoro di palazzo Madama, riferendosi alla chiusura del sito di Napoli da parte del colosso americano Whirlpool.

"Seguo da anni - aggiunge - il fenomeno delle crisi industriali indotte dalla scelta di aziende e multinazionali di massimizzare i profitti delocalizzando la produzione in Paesi dove la manodopera costa meno. E' successo a Fabriano con Indesit, sta avvenendo adesso a Napoli con Whirlpool e posso assicurare che il copione è sempre lo stesso".

"Non a caso, nel decreto Dignità - prosegue - abbiamo introdotto disposizioni per il contrasto alla delocalizzazione delle imprese italiane o estere operanti sul territorio nazionale e che hanno ottenuto dallo Stato aiuti per investimenti produttivi con l'obiettivo di porre un argine a questo genere di pratiche". "Ho seguito fin dall'inizio tutte le fasi della trattativa sul caso Whirlpool di Napoli - dice ancora l'esponente del M5S - e posso assicurare che se la chiusura dello sito partenopeo è stata posticipata si deve solo alla mediazione del ministro Patuanelli, che peraltro ha già annunciato l'intenzione di riconvocare il tavolo a febbraio per fare un punto su tutti i siti industriali".

"Da parte del Governo e del M5S - conclude Romagnoli - c'è il massimo impegno a individuare una soluzione finalizzata a mantenere i livelli produttivi e salvaguardare i posti di lavoro".