Whirlpool, sfida sostenibilità si vince con gioco di squadra

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Rimini, 8 nov (askanews) – Il colosso degli elettrodomestici Whirlpool, 78mila dipendenti e oltre trenta siti di produzione e distribuzione nel mondo, punta ad azzerare le emissioni nette in termini di C02 già entro il 2030, obiettivo Net Zero Emission che le Nazioni Unite hanno fissato per il 2050.

La multinazionale ha partecipato a Ecomondo, la Fiera dell’economia circolare che si è tenuta a Rimini, con Vittorio Labbruzzo, responsabile Sostenibilità della multinazionale in Europa, Medio Oriente e Africa: “Noi abbiamo iniziato da diversi anni ormai un programma di efficientamento continuo che mira alla riduzione delle perdite, il World class manifacturing. All’interno del quale includiamo anche l’energia, l’ambiente e la riduzione dei rifiuti. Quindi minimizzare le perdite nell ambito dei rifiuti vuol dire minimizzare lo scarto e soprattutto abbiamo abbracciato un programma di Zero waste landfill, per cui oggi grazie all’azione che mettiamo in pratica, più del novanta per cento dei nostri rifiuti non va in discarica ma viene recuperato, riciclato, riutilizzato”.

La sfida della sostenibilità per Whirlpool si vince con un gioco di squadra. “Crediamo che coerentemente con la nostra visione di migliorare la vita a casa delle persone, il concetto di casa debba essere esteso non solo alle mura domestiche ma anche alla comunità e al pianeta. Parallelamente i programmi che abbiamo attivato di Net zero 2030 e di Zero waste landfill, partono da una forte collaborazione con diversi stakeholder all interno della filiera”. Lo sforzo per la sostenibilità coinvolge in questo modo tutti gli attori della produzione. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo di zero rifiuti in discarica dobbiamo lavorare di concerto con i nostri partner di smaltimento rifiuti, dobbiamo influenzare anche loro nel trovare soluzioni innovative e che possano anche magari aiutarci a valorizzare quelli che oggi chiamiamo scarti rendendoli anche dei sottoprodotti e non inviandoli a smaltimento”. Per le aziende, la sostenibilità è anche un generatore di valore, perché perseguendola si rende più efficiente non solo il processo produttivo ma anche l’elettrodomestico che entra nelle case delle famiglie. Abbiamo un percorso di efficientamento e di miglioramento della sostenitibiltà anche per i prodotti. Basti pensare che il nostro frigorifero top di gamma, che produciamo qui in Italia, a Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, è il 40 per cento più efficiente di quanto fosse dieci anni fa. Una visione che contempla l’intero ciclo di vita del prodotto e in particolare il suo fine vita: “Per questo lavorando all’interno dei nostri dipartimenti di Ricerca e Sviluppo e in partnership con in nostri fornitori siamo arrivati a un risultato per cui quasi il cento per cento del nostro prodotto oggi è riciclabile a fine vita, e in più abbiamo messo in pratica delle azioni per minimizzare l’impatto della parti di ricambio”.

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